Assomigliano sempre più agli
originali e stanno conquistando una fetta crescente di mercato. La quantità dei
prodotti contraffatti “è aumentata a dismisura†e la loro qualità è in costante
“miglioramentoâ€, tanto da rendere sempre più difficile l’identificazione anche
da parte degli amanti dello shopping più esperti. Le cifre sulla contraffazione
non lasciano adito a dubbi su quanto il fenomeno sia diventato imponente: negli
ultimi 12 anni l’incremento mondiale è stato del 1.850%, rappresentando
così il 7-9% dell’intero commercio mondiale, per un valore di 450 miliardi di
dollari. A causa della contraffazione
si stima siano stati persi negli ultimi10 anniÂ
270.000 posti di lavoro, di cui 125.000 nella Ue.
A scattare la ‘fotografia’ del
fenomeno dei 'falsi' è la relazione annuale dell’Alto Commissario per la lotta
alla contraffazione. L’industria dei falsi èÂ
diffusa in tutto il territorio nazionale, con punte particolarmente alte
in Campania (abbigliamento, componenstica, beni di largo consumo), Toscana,
Lazio e Marche (pelletteria), Nord ovest e Nord est (componentistica ed
orologeria).