Finanziaria: sì alla riforma di
Ires ed Irap, arriva il 'forfettone'
La riforma dell’Irap e
dell’Ires, il 'riccometro' antifurbi, il 'forfettone' per le microimprese. Ma
anche l’esenzione dal canone Rai per gli over 75 a basso reddito e il
congelamento degli stipendi dei parlamentari per cinque anni. Procedono i
lavori della Finanziaria in aula al Senato e la maggioranza mette al sicuro
misure rilevanti.
Affrontati i primi otto articoli
del disegno di legge, restano ancora i nodi che riguardano la stabilizzazione
dei precari della Pubblica amministrazione, il tetto di emolumenti per i
manager pubblici e l’eventuale introduzione della class action.
L’Unione, che sembra riuscire a
fronteggiare l’opposizione nonostante i numeri, può puntare con decisione, a questo
punto, a chiudere la partita al Senato senza che il Governo debba ricorrere al
voto di fiducia. Certo, i tempi stringono, vista l’esigenza di licenziare il
provvedimento entro il 14. Ma le valutazioni che arrivano da Palazzo Chigi e
dalla maggioranza sono all’insegna dell'ottimismo.
Il sottosegretario all’Economia,
Alfiero Grandi, ha sottolineato come finora l’andamento dei lavori abbia
“smentito i profeti di sventura che da settimane prevedono la crisi”. In
sostanza, “ci sono tutte le condizioni perché il lavoro fatto in commissione,
presente il Governo, consenta di guardare con fiducia all’approvazione
definitiva della legge Finanziaria 2008, evitando, così il voto di fiducia”. Il
presidente del gruppo dell'Ulivo, Anna Finocchiaro, pone l’accento, invece,
sulle misure approvate: “si completa una parte importante dei molti interventi
previsti dalla Finanziaria. Non può che essere evidente il quadro che si sta
delineando di una manovra che dal punto di vista sociale ha un importante
effetto redistributivo mentre sul fronte economico muove con decisione le leve
dello sviluppo”.
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