Il consueto Focus pubblicato sul sito associativo di
Confcommercio è dedicato alla forte incidenza delle entrate fiscali e
contributive, che pesano per il 50,7% sulle imposte complessive nazionali,
confermando così un’elevata pressione fiscale che si mantiene costante o
addirittura aumenta nel tempo. In rapporto al PIL la pressione fiscale è,
infatti, passata dal 41,4% del 2003 al 42,3% del 2006. Sul fronte delle
prospettive nel breve medio e termine, il quadro non è certo rassicurante e,
comunque, non è in grado di garantire una netta inversione di tendenza dei
conti pubblici, peraltro auspicata da molte parti, in primis dalla Commissione
europea.
Da una recente analisi del Settore fiscale di
Confcommercio sui conti delle Amministrazioni pubbliche per il periodo
2003-2006 emerge una crescita
significativa delle entrate correnti, cioè di quei proventi
destinati al finanziamento dell’attività di produzione e di distribuzione dei
redditi a fini non produttivi, con effetti positivi sul saldo corrente
(rapporto tra entrate e uscite).