Secondo la stima preliminare dell’Istat, a novembre
l’inflazione ha fatto registrare un aumento su base mensile dello 0,4% mentre
su base tendenziale è passata dal 2,1% di ottobre al 2,4%. L’aumento su base
annua è ai massimi dal giugno 2004. L’andamento dei prezzi resta comunque
inferiore alla media dell'area euro che questo mese ha registrato un balzo al
3%. Sulla base dei dati raccolti dall’Istat, gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice
per l'intera collettività si sono
verificati per i capitoli Trasporti (+0,8%),Â
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili, Altri beni e servizi (+0,6% per entrambi), Prodotti alimentari e
bevande analcoliche e Mobili, articoli
e servizi per la casa (+0,5% per entrambi); una variazione nulla si e' verificata nel capitolo Istruzione; si
e'Â registrata una variazione
congiunturale negativa nel capitolo ServiziÂ
ricettivi e di ristorazione (-0,6%). Gli incrementi tendenziali piu'
elevati si sono registrati nei capitoli
Trasporti (+3,9%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+3,7%) e Mobili, articoli e servizi per la
casa (+3%). Una variazione tendenziale negativa si e' verificata nel capitolo
Comunicazioni (-8,1%).