L’Italia cresce più del previsto
e nel 2007 potrebbe raggiungere un tasso di crescita intorno al 2,2% se si
confermerà il ritmo di crescita dei primi due trimestre dell’anno. Lo ha
dichiarato Vincent Cohen, consigliere del capo-economista dell’Ocse
Jean-Philippe Cotis, a margine della conferenza stampa sulle previsioni
intermedie dell'Organizzazione. Nel documento pubblicato dall’Ocse si prevede
per l’Italia una crescita dello 0,4% nel primo trimestre con un margine di errore
dello 0,3% e nel secondo una crescita dello 0,5% con un margine di errore dello
0,4%. Il rapporto sottolinea anche per la Germania una crescita “vigorosa” e
leggermente sottodimensionata per la Francia. Per quanto riguarda l’euro area
la crescita rallenterà nel quarto trimestre dell'anno “per via dell’aumento
dell’imposta sul valore aggiunto in Germania anche se manterrà il trend
positivo”. Per gli Usa, la crescita dell’economia è proiettata nel primo
trimestre verso lo 0,5% e lo 0,6% nel secondo, con un margine di errore di
circa 0,4 punti percentuali.