“Squadre di intervento rapido” contro le “bande teppistiche” che colpiscono nel mucchio. E’ la linea decisa dal ministro Giuliano Amato per tenere sotto controllo la situazione dell’ordine pubblico a Napoli e in Campania, dove il clima continua ad essere molto teso. La rimozione dei rifiuti è intanto cominciata, con il trasporto verso le Regioni che hanno accettato di accoglierli, ma la nave con le 500 tonnellate di spazzatura giunta nel porto di Cagliari è stata accolta da proteste, degenerate in scontri.
Intanto il commissario
straordinario, Gianni De Gennaro, ha ribadito che sta “lavorando per trovare
soluzioni in tempi rapidi”, mentre il nuovo questore Antonino Pugliesi assicura
“disponibilità al dialogo con la gente”. In attesa di conoscere le prime mosse
del neo commissario, la situazione in Campania resta drammatica, anche se la
protesta a Pianura ha fatto segnare una giornata di tregua: niente incidenti,
se si eccettua un’aggressione ad una troupe di Mediaset, ma molti roghi. E
rimane alta l’emergenza sanitaria, con le strade lastricate di spazzatura. Sono
però circa 5mila le tonnellate di rifiuti ancora da rimuovere nelle strade di
Napoli. Proteste e disagi proseguono anche nei Comuni limitrofi: chiuse le scuole
di Torre Annunziata, Boscoreale, Cercola, Melito e, forse, Gragnano.