Gli incentivi alla rottamazione,
pur scaduti a dicembre scorso, continuano a spingere in alto il mercato
dell’auto in Italia. A febbraio infatti, le nuove immatricolazioni hanno
registrato un balzo su base annua del 20,6%, raggiungendo le 200.560 unità. Il
forte incremento è legato alla grande quantità di ordini del 2009 ancora
inevasi. Le vetture ordinate entro il 31 dicembre 2009, infatti, potranno
essere immatricolate fino al 31 marzo del 2010. Sempre a febbraio, sono stati
registrati 366.341 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione
di -7.33% rispetto a febbraio 2009, durante il quale furono registrati 395.317
trasferimenti. Il volume globale delle vendite (566.901 autovetture) ha dunque
interessato per il 35,38% auto nuove e per il 64,62% auto usate.
Fiat Group Automobiles ha
immatricolato a febbraio 62.166 nuove autovetture, in aumento del 16,82%
rispetto alle 53.215 consegnate un anno fa. Riguardo ai singoli marchi del
Lingotto, Fiat ha immatricolato 48.172 unità (+15,80%) rispetto a febbraio
2009, Alfa Romeo 4.685 unità (+4,58%) contro le 4.480 di un anno fa e Lancia
9.309 unità (+30,49%) rispetto alle 7.134 di febbraio 2009. La relativa quota
di mercato del Gruppo è scesa così al 31% rispetto al 31,99% di un anno fa. A
gennaio la quota era al 32,02%.
Tra i costruttori esteri il
primato delle vendite a febbraio spetta ancora alla Ford, con 21.159 unità
totalizzate e un aumento del 24,82%. Al secondo posto Volkswagen (13.092 unità,
+19,81%) e al terzo Renault (12.332 unità, +99,90%). Seguono Opel (11.574
unità, -5,07%) e Peugeot (11.413 unità, +51,67%). Continua l’avanzata del
marchio low cost Dacia (3.586, +134,23%) e della Hyundai (3.773 unità,
+108,57%). Toyota cresce del 3,24%, a 7.006 unità, e Nissan del 31,07% (5.045
unità). Tra le tedesche di lusso, Audi totalizza 5.427 unità (+0,46%), Bmw
4.637 (-1,65%) e Mercedes 4.299 (+4,62%).