13 Marzo 2001
Negli
ultimi anni si è assistito ad un consistente aumento dei contratti di lavoro a
carattere temporaneo il cui numero è passato da 1 milione 249 mila del 1998 a 1
milione 530 mila del 2000 con un incremento in percentuale del 22,5% e di 280
mila unità in termini assoluti.
Questa
tipologia di contratto ha contribuito per ben il 48% alla crescita
dell’occupazione dipendente riscontrata tra il 1998 ed il 2000, con un
conseguente aumento dell’incidenza sul totale dei dipendenti dall’8,6% del 1998
al 10,1% del 2000.
Il
ricorso a queste forme di contratto non ha interessato in misura omogenea tutti
i comparti di attività produttiva, in particolare si sottolinea come il
terziario sia passato dai 728 mila dipendenti temporanei del 1998 ai 950 mila
del 2000 con una crescita superiore al 31% nel biennio ed un aumento in termini
assoluti di 226 mila unità, pari all’81% del totale.
L’industria
ha fatto ricorso in misura molto più contenuta a questa tipologia di contratto
(da 241 mila unità del 1998 alle 281 mila del 2000) anche perché storicamente
esistono altre forme, quali la cassa integrazione e gli straordinari, che
permettono di ovviare a le diverse esigenze produttive.
In
considerazione di queste dinamiche si riscontra come attualmente più del 62%
dei lavoratori temporanei sia impiegato nel terziario, con un incremento di
oltre quattro punti percentuali rispetto al 1998, a fronte del 18,4%
dell’industria.
Analogamente
si registra una diversa incidenza dei lavoratori a tempo determinato sul totale
dei dipendenti dei singoli settori: nell’industria è pari al 6,6%, nei servizi
al 10,1%.
Se si
guarda al commercio, alberghi e pubblici esercizi il ruolo dei contratti a
tempo determinato appare di particolare rilievo in quanto ben il 16,3% dei
lavoratori temporanei è impiegato nel settore con un incidenza sul totale dei
dipendenti del comparto del 13,1% del 2000.
|
Settori |
1998 |
1999 |
2000 |
Peso % |
Peso % |
var% |
|
1998 |
2000 |
1998-2000 |
||||
|
Agricoltura |
161 |
171 |
170 |
12,9 |
11,1 |
5,4 |
|
Industria |
241 |
256 |
281 |
19,3 |
18,4 |
16,8 |
|
Costruzioni |
124 |
124 |
129 |
9,9 |
8,4 |
4,3 |
|
Altre Attività |
724 |
859 |
950 |
57,9 |
62,1 |
31,2 |
|
Commercio
e APE |
190 |
230 |
250 |
15,2 |
16,3 |
31,7 |
|
Totale |
1249 |
1410 |
1530 |
100,0 |
100,0 |
22,5 |
|
Fonte:
elaborazione Centro Studi Confcommercio su dati Istat |
||||||