
8 dicembre: un ‘ponte’ da un miliardo e più
Nel “ponte” dell’8
dicembre si metteranno in moto 4,5 milioni di italiani, circa il 10% del totale
della popolazione maggiorenne. Fra questi, l’84% rimarrà in Italia contro un
15% che andrà oltre confine. Il giro di affari previsto è pari a 1 miliardo e
186 milioni di euro. Sono i dati principali che emergono da un’indagine
effettuata da Federalberghi-Confturismo, secondo la quale l’arrivo dell’inverno
e delle copiose nevicate registrate in tutte le località sciistiche del Paese,
farà prediligere soprattutto le località di montagna che saranno scelte dal 48%
di coloro che si muoveranno nei prossimi giorni. Il 24% si recherà in località
marine, le località d’arte saranno meta del 16% dei viaggiatori, mentre l’1,5%
si dirigerà verso località lacuali. In particolare, si passeranno mediamente 3
notti fuori casa, con una spesa complessiva per ogni membro della famiglia -
comprensiva di trasporto, vitto, alloggio e divertimenti - pari a 258 euro.
L’albergo sarà la
struttura preferita, scelta dal 46,2% dei viaggiatori; seguono (17%) quanti
andranno in casa di parenti o amici e (13,9%) chi si recherà in casa di
proprietà.
L’agriturismo sarà
scelto dal 5,4% dei viaggiatori ed il villaggio turistico dal 3,6% tra chi
andrà essenzialmente all’estero.
“Dopo il ‘ponte’
del primo novembre anche quello dell’8 dicembre si presenta vantaggioso per il
sistema turistico nazionale, a conferma di un rinnovato interesse nei confronti
dei consumi turistici, che potrebbe avvalorare i primi timidi segnali della
tanto attesa ripresa del settore”. È il commento del presidente di
Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca.
“Segnali forti che
ci fanno ben sperare per una ripresa a tutto tondo del turismo nel corso del
2006 e testimoniano della vitalità del settore e della sua estrema strategicità
all’interno del sistema economico nazionale”.
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