
Aumento dei canoni demaniali, 5
giorni alla scadenza
Il presidente del Sindacato Italiano Balneari, Riccardo Scarselli, ha
incontrato
a Palazzo Chigi il ministro per i Rapporti con il Parlamento e il Servizio
Civile, Carlo Giovanardi. In discussione la questione dei canoni demaniali
marittimi, a cinque giorni dal termine fissato per scongiurare il pericolo
dell’incremento fissato con la legge Finanziaria 2004 nella percentuale del
300%.
“Abbiamo ribadito- ha affermato
Scarselli - le difficoltà della categoria di fronte all’inconsistenza dei dati
relativi al gettito erariale. Le cifre sono letteralmente inventate
dai competenti dicasteri per giustificare l’assurda proposta dell’incremento
del 300%. Abbiamo, poi, ottenuto l’impegno del ministro Giovanardi affinché la
Presidenza del Consiglio risolva la questione con un provvedimento articolato
intorno alla delega sui canoni alle Regioni ed un’ulteriore proroga dei termini
che potrebbe essere quella del 30 aprile 2005”.
Un ulteriore passo in avanti, dunque, che il Sib auspica permetta di archiviare
definitivamente quanto riportato dalla Finanziaria 2004: In ogni caso, i
balneari si dischiarano pronti a battersi presso la Conferenza permanente
Stato-Regioni per arrivare ad una revisione dei criteri di calcolo dei canoni
sopportabili per la categoria.
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