
L’estate tarda ad arrivare e gli
imprenditori balneare lanciano l’allarme. “La stagione turistica 2008 è
iniziata davvero molto male”, afferma il presidente del Sindacato Italiano
Balneari Riccardo Borgo. “Le spiagge sono pressoché deserte a causa delle
condizioni atmosferiche non favorevoli in molte regioni italiane - continua
Borgo - e le prime previsioni per questa estate non lasciano presagire nulla di
buono. A questo dobbiamo aggiungere la ridotta capacitĂ di spesa dei turisti e
la forte concorrenza degli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo”.
Insomma, oggi “gli imprenditori balneari vivono una situazione al limite della
drammaticitĂ , dopo aver effettuato investimenti per riqualificare le aziende ed
offrire servizi all’insegna della qualità devono attendersi un futuro alquanto
incerto. Siamo seriamente preoccupati, poi, per la questione dei canoni
demaniali: chiediamo da tempo una proroga al termine del 31 dicembre 2008 e la
convocazione di un tavolo tecnico per affrontare seriamente la materia. Siamo
consapevoli che la categoria tutta deve affrontare uno sforzo per pagare di
piĂą, ma senza che questo comporti la chiusura irrimediabile per alcune
aziende”.
“Confidiamo nel lavoro nel nuovo
Governo - conclude Borgo - affinché, almeno in parte, si possano risolvere i
gravi problemi che tormentano gli imprenditori balneari giĂ nel corso della IV
Conferenza Italiana per il Turismo che si svolgerĂ a Riva del Garda tra qualche
giorno. Noi siamo ottimisti che la situazione possa migliorare e che proprio
grazie al comparto balneare il turismo italiano possa tornare competitivo”.
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