
Canoni demaniali, rinviati gli aumenti
E’ stato rinviato ogni possibile aumento del 300% dei canoni demaniali. La decisione è stata ottenuta dal Coordinamento Interregionale tecnico e politico degli Assessori regionali competenti in materia di demanio, che si sono riuniti per affrontare il problema dei canoni delle concessioni demaniali marittime. Riunione preceduta dall’audizione con i rappresentanti delle Associazioni sindacali di categoria. Il Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio esprime piena soddisfazione per il risultato raggiunto. Il Coordinamento Interregionale ha approvato infatti, all’unanimità, un documento che prevede di rinviare la decorrenza di ogni aumento dei canoni fino all’entrata in vigore del provvedimento di rideterminazione degli stessi attraverso la concertazione tra Stato, Regioni e Associazioni di categoria, ribadendo, tra l’altro, l’opposizione ad ogni aumento indiscriminato. Le Regioni, poi, hanno riconosciuto che l’attuale ordinamento giuridico non permette l’applicazione, in nessuna sede, di aumenti non esattamente motivati dei canoni demaniali, ed hanno stabilito di provvedere al loro adeguamento per il 2006, seguendo quanto indicato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti con il decreto di novembre 2005, e cioè nella misura del 2,85% rispetto gli importi versati l’anno precedente. Altra decisione importante del Comitato Interregionale è quella, suggerita dalle stesse Associazioni di categoria, di istituire immediatamente un Tavolo tecnico Regioni/Sindacati in grado di supplire alla mancanza di quello statale sulla proposizione di soluzioni alternative e sopportabili per la categoria.
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