
A
seguito dell’addebito da parte di Trenitalia di interessi di mora a carico
delle agenzie di viaggi che hanno effettuato il pagamento degli importi dovuti
con minimi ritardi (a causa esclusivamente del fatto che i versamenti erano
stati da esse disposti senza indicare la valuta fissa), la Fiavet è intervenuta
in maniera decisa presso il vettore e presso l’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato. Nella segnalazione la Federazione ha evidenziato
come nel passato nessun interesse era stato addebitato da Trenitalia per
pagamenti effettuati senza valuta fissa (e dunque con ritardi molto limitati) e
come, in ogni caso, l’addebito disposto dal vettore non era stato effettuato
con la necessaria tempestivitĂ .
Trenitalia
ha quindi comunicato la rinuncia in via definitiva alla richiesta di pagamento
degli interessi di mora alle agenzie che, nel corso del 2006, abbiano
effettuato versamenti con ritardi di non piĂą di tre giorni e limitatamente ai
primi tre ritardi rilevati nell’anno. Tecnicamente, il vettore considererà i
versamenti accreditati con valuta non posticipata di piĂą di tre giorni rispetto
alla valuta fissa prevista contrattualmente.
“Apprezziamo
la disponibilitĂ manifestata da Trenitalia -Â
ha dichiarato il vicepresidente vicario della Fiavet, Paolo Mazzola -
anche se ci saremmo aspettati uno sforzo maggiore, tra cui la rinuncia anche
agli interessi di mora addebitati nel 2007. Vogliamo comunque considerarlo un
gesto di buona volontĂ in previsione del rinnovo del contratto
Trenitalia/Agenzie di Viaggi. A questo scopo, concorderemo da subito la
convocazione di un tavolo di lavoro per discutere delle principali
problematiche che interessano la rete agenziale compresa la giusta
remunerazione per l’attività di emissione di biglietteria ferroviaria che
comprende anche una corretta informazione alla clientela”.
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