
“Quello che a noi spaventa molto è l’ipotesi di una reintroduzione di tassa di scopo o di soggiorno, a seconda di come si vuole chiamarla”. A dirlo è il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, parlando a margine del convegno in occasione dei 15 anni dell’Ente nazionale bilaterale del turismo.
“Se il Parlamento dovesse dare il via libera a una legge nazionale - osserva Bocca - dando facoltà ai Comuni di istituire questa tassa, questa iniziativa dalla nostra organizzazione verrebbe presa molto male. Stamane abbiamo tenuto una giunta di Federalberghi in cui si è discusso di questo rischio: è una tassa antistorica che finirebbe per non essere pagata dal turista ma dall’albergatore. Già negli ultimi anni intorno all’osso del turismo tutti hanno rosicchiato; introdurre una tassa del genere sarebbe una iniziativa certamente non positiva”.
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