
Governo, Confturismo: “bene il
turismo sotto la presidenza del consiglio”
''Il nostro obiettivo era quello
di mantenere il Turismo all'interno della presidenza del Consiglio dei ministri
e non relegarlo sotto il ministero per le Attivita' Produttive. Le nostre
istanze, infatti, sono piu' forti mantenendo il settore presso la presidenza
del Consiglio dei ministri. Cosi' e' stato e questa per noi e' una vittoria''.
A sostenerlo e' il coordinatore nazionale di Confturismo, Giovanni Bastianelli,
che aggiunge: ''anche il fatto che Michela Brambilla provenga dal mondo delle
piccole e medie imprese, per noi e' un fatto molto positivo''.
Bastianelli si sofferma poi sulle richieste prioritarie per il turismo da parte di Confturismo: dalle infrastrutture ''non solo aeroporti, strade e ferrovie - spiega - ma anche le reti telematiche, dal momento che l'Italia su questo e' in ritardo'', alla flessibilita' del lavoro ''la stagionalita' nel turismo non e' voluta ma e' una necessita''', alla differenza tra il regime Iva in Italia (10% per il ricettivo, 20% per il balneare) contro il 5,5% della Francia e il 7% della Spagna al fatto che l'Enit-Agenzia possa fare promozione turistica anche in Italia ''oltre il 60% del turismo nel Paese e' costituito da italiani''.
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