
Saranno piĂą di dieci milioni (rispetto agli oltre 9,6 milioni del 2007) gli
italiani in vacanza per i “ponti” del 25 aprile e del primo maggio
prossimi. E’ la stima contenuta nell’indagine
realizzata dall’Istituto Dinamiche per conto di Federalberghi-Confturismo.
Il giro d’affari sarà di quasi 3 miliardi di euro (+12,5% rispetto al 2007).
Saranno circa 5,25 milioni gli italiani maggiorenni in
vacanza (rispetto ai 4,35 milioni del 2007) che pernotteranno almeno una notte fuori casa. Tra questi, l’85,4%
rimarrà in Italia (81,9% del 2007) e il rimanente 14,3% andrà all’estero (18,1% del 2007). Per chi resterà in Italia il mare sarà la scelta
privilegiata (42% delle preferenze), seguito dalla montagna al 24%. Le località d’arte si attesteranno sul 14% della
domanda, mentre i laghi registreranno quasi il 6% e le terme l’1,3%. Il
35% dormirĂ in albergo ed il 25% nelle casa di proprietĂ . La casa di parenti o
amici sarĂ prescelta dal 14% degli italiani, mentre gli agriturismo
raccoglieranno il 6,9% della quota di mercato. La spesa media pro-capite
(comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) si attesterĂ sui 329
euro rispetto ai 323 Euro del 2007. Questo importo
genererà un giro d’affari pari a 1,73
miliardi di euro (rispetto agli 1,4 miliardi di euro del 2007). La durata
media della vacanza si attesterĂ sulle 3,1 notti. Infine, il 23,5% degli italiani ha utilizzato Internet
per organizzare il proprio viaggio. Il 13,8% ha telefonato direttamente alla
struttura ricettiva o alla localitĂ prescelta ed il 13,4% ha utilizzato la
collaborazione di una agenzia di viaggi.
Saranno 4,9 milioni gli italiani maggiorenni in vacanza (rispetto ai 5,3 milioni del 2007) che pernotteranno almeno una notte fuori casa. Il leggero calo è dovuto essenzialmente alla diminuzione di italiani che andranno all’estero. Tra tutti costoro, il 91,9% resterà in Italia (89,2% nel 2007) e il restante 6,7% andrà all’estero (10,8% nel 2007), Per chi resterà in Italia il mare sarà la scelta privilegiata (42% circa delle preferenze), seguita dalla montagna al 20,6%. Le località d’arte si attesteranno sul 17,3% della domanda, mentre i laghi registreranno il 6,6% e le terme lo 0,4%. Il 36,2% dormirà in albergo ed il 24,6% nella casa di proprietà . La casa di parenti o amici sarà prescelta dal 15,5% degli italiani, mentre gli agriturismo raccoglieranno il 6,8% della quota di mercato ed i campeggi il 6,3%. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) si attesterà sui 250 euro (rispetto ai circa 230 euro del 2007). Questo importo genererà un giro d’affari pari a 1,22 miliardi di euro (rispetto a 1,21 miliardi del 2007). La durata media della vacanza si attesterà sulle 2,8 notti. Infine, il 27,3% degli italiani ha utilizzato Internet per organizzare il proprio viaggio. Il 18% ha telefonato direttamente alla struttura ricettiva o alla località prescelta ed il 9,4% ha utilizzato la collaborazione di una agenzia di viaggi.
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