
La Francia pensa a sgravi sulla
ristorazione
“La proposta
di Raffarin è un riconoscimento forte a chi come noi sostiene da anni la
necessità di
adottare politiche fiscali in grado di creare occupazione in settori, come la
ristorazione, ad alta intensità di manodopera”. E’ il commento del presidente
di
Confturismo,
Bernabò Bocca, sulla proposta avanzata dal primo ministro francese, Jean Pierre
Raffarin, di portare l’aliquota Iva sui ristoranti dal 19,6% al 5,5%.
“La proposta
è ancor più emblematica e apprezzabile – ha proseguito Bocca - perché riguarda
un Paese, la Francia, in cui sia le grandezze macroeconomiche che la finanza
pubblica non godono, in questo momento, di buona salute. Se l’iniziativa
dovesse andare a buon fine senza che l’Italia prenda adeguate contromisure
rischieremo di perdere ulteriore terreno nella competizione turistica
internazionale a tutto vantaggio dei
cugini
francesi. Quella del governo transalpino deve essere allora l’occasione per
creare in Europa un asse tra quei Paesi nei quali la ristorazione e il turismo
in genere non solo rappresentano un settore produttivo di tutto rispetto ma
anche un formidabile biglietto da visita nel mondo”.
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