
La tassa di soggiorno è un atto
“di puro autolesionismo per l’economia del Paese” e il Parlamento, insieme alle
Regioni, farà bene a impedire che il governo porti il turismo “a sbattere
contro il robusto muro della concorrenza mondiale, frantumando in un attimo i
segnali di ripresa che abbiamo registrato nel 2006”. E’ duro il giudizio del
presidente di Confturismo e vicepresidente vicario di Confcommercio, Bernabò
Bocca, alla notizia del varo dell’articolo che prevede per i Comuni l'introduzione di una tassa sul turista.
“Così facendo – ha precisato Bocca - graveremo le imprese turistiche di un
nuovo balzello, che contribuirà a portare l’Italia fuori mercato, a mettere a
rischio migliaia di posti di lavoro ed a
far perdere migliaia di visitatori in quegli stessi Comuni che
dall'introduzione della tassa pensano diÂ
arricchirsi”. “Tanto che la sola notizia dell'introduzione del
contributo - ha aggiunto Bocca - ha
portato giĂ nei giorni scorsi i tour operator a minacciare la penalizzazione
della destinazione Italia nei loro cataloghi”.
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