
Canoni demaniali: balneari chiedono intervento di
Berlusconi
I sindacati degli
imprenditori balneari
(Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercfenti e
Oasi-Confartigianato) hanno chiesto l’intervento del presidente del
consiglio Silvio Berlusconi sul tema dell’aumento dei canoni demaniali,
minacciando in caso contrario di organizzare
manifestazioni di piazza. I sindacati contestano “l’iniziativa
dell’esecutivo che ha causato all’ultimo minuto lo stralcio dal decreto milleproroghe
dell’emendamento per la proroga al 30 giugno 2006 dei termini per l’emanazione
di un provvedimento in materia di rideterminazione dei canoni”. Le tre
organizzazioni hanno inviato un telegramma a Berlusconi per chiedere “un suo
tempestivo intervento al fine di risolvere il problema prima dell’ormai
imminente chiusura del Parlamento”. Se
non otterranno quanto chiedono, annunciano i balneari “ci vedremo costretti a
dare una risposta allo stato di fibrillazione della categoria con una prima
manifestazione di protesta a Roma tra il 13 e il 16 febbraio prossimi” e altre
manifestazioni in tutti le città capoluogo di regione.
Secondo Fiba, Sib e Oasi lo
stralcio dell’emendamento “mette in serio pericolo la sopravvivenza stessa
delle imprese”.
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