
Albergatori italiani in missione commerciale in Cina
I
recenti accordi bilaterali Ue/Cina, sollecitati a più riprese anche da
Federalberghi, hanno finalmente aperto le porte ai turisti cinesi, che da oggi
in poi potranno visitare liberamente l’Italia. “Questa importante opportunità
per il nostro Paese - ha affermato il presidente di Federalberghi-Confturismo,
Bernabò Bocca - ancor più interessato in quanto afflitto negli ultimi tre anni
da una consistente crisi di flussi turistici dall’estero, ci ha suggerito di
compiere una iniziativa specifica su quel mercato”.
In
coincidenza con lo svolgimento a Shanghai del CITM-China International Travel
Market (25/28 novembre), la fiera internazionale del turismo, una delegazione
di 150 albergatori italiani si recherà quindi in Cina per incontrare
rappresentanti turistici e tour operator di quel Paese.
“La
visita ci consentirà - ha aggiunto Bocca - sia di capire e conoscere le
abitudini dei cinesi, sia di avviare rapporti d’affari ed istituzionali che
possano accelerare l’attivazione di flussi turistici individuali e di gruppo
verso l’Italia. L’occasione è di quelle da non perdere, in quanto i cinesi
costituiranno sicuramente il business turistico del futuro. E la numerosa
partecipazione degli imprenditori alberghieri, provenienti da tutte le Regioni
italiane, è la migliore conferma del nostro impegno volto a rafforzare lo
sviluppo turistico dell’Italia: una risorsa economica che porta circa 30
miliardi di euro di entrate valutarie annue dall’estero, pesa per il 12% del
Pil nazionale e dà lavoro a 2 milioni di persone”.
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