
Secondo i dati dell’Osservatorio
Turistico-Alberghiero della Federalberghi, diffusi alla vigilia dell’apertura
della BIT (Borsa Internazionale del Turismo), nel 2006 i 33.527 alberghi
italiani, hanno registrato 242 milioni di presenze complessive, con un aumento
dell’1,5% rispetto al 2005 registrando i migliori risultati
degli ultimi 10 anni e superando quelli del 2001 con +1,3% di presenze
complessive, +0,1% di presenze italiane e +3,0% di presenze straniere. La domanda
dei clienti italiani è stata di 138,7 milioni di presenze ed ha superato di 1,7
milioni (+1,2%) quella del 2005; la domanda dei clienti stranieri è stata di
103,3 milioni superando di 1,8 milioni (+1,8%) quella del 2005. Nei confronti
del 2005 la domanda complessiva ha mostrato incrementi in tutti i mesi ad
eccezione di gennaio (-1,7%) e marzo (-2,1). Al termine di questi ultimi dieci
anni la domanda italiana è cresciuta del 13,4% con un incremento medio annuo
pari all’1,5%, quella straniera del 21,1% con un incremento medio annuo pari al
2,3% e quella complessiva del 16,6% con un incremento medio annuo pari
all’1,8%. Gli alberghi situati nelle città d’affari hanno registrato il maggior
incremento di domanda complessiva (+8%), seguiti, nell’ordine, da quelli delle
localitĂ lacuali (+5,9%), delle localitĂ marine (+4,7%) e da quelli delle cittĂ
e località d’arte (+2,9%). Gli alberghi delle località montane hanno perso
l’1,9% della domanda complessiva a causa della perdita del 7,7% di domanda
straniera. Nei mesi da giugno a dicembre 2006 le presenze straniere sono state
67,5 milioni superando di 2,1 milioni (+3,1%) quelle dello stesso periodo 2005.
In questo periodo, i maggiori incrementi li hanno fatti registrare,
nell’ordine, gli statunitensi, con +12,5% rispetto al 2005, che hanno
determinato il 10,4% della domanda straniera del periodo e i giapponesi (+9,3%
e 3,3% della domanda straniera). Incrementi minori sono quelli dei canadesi con
+5,8% e 1,1% della domanda straniera del periodo, dei tedeschi con +4,8%, che
hanno determinato, però, il 27,6% della domanda straniera, dei francesi con
+1,8% (7,1% della domanda) e degli svizzeri +0,7% (5,7% della domanda). Sono
diminuite le presenze degli inglesi (-6,5% e 8,9% della domanda) e dei belgi
(-4,1% e 2,7% della domanda). Le presenze dei clienti stranieri residenti nei
paesi definiti “altri” sono aumentate dell’1,8% e rappresentano il 27,8% di
tutta la domanda straniera del periodo. Da gennaio a novembre 2006, la bilancia
turistica dei pagamenti, redatta dall’Ufficio Italiano Cambi, presenta crediti
(entrate, cioè quanto spendono gli stranieri per turismo in Italia ) per 29,1
miliardi di euro (+6,6% rispetto allo stesso periodo 2005). I debiti (uscite,
cioè quanto spendono gli Italiani per turismo all’estero) ammontano a 17
miliardi di euro (+1% rispetto al 2005). Il saldo (la differenza tra le due
poste) è stato di 12 miliardi di euro (+15,6% rispetto al 2005).
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