
Secondo l’indagine Federalberghi, realizzata con il sistema C.A.T.I. nei giorni dal 13 al 15 marzo con il supporto tecnico dell’Istituto Dinamiche, su un campione di 3.500 maggiorenni, rappresentativo di oltre 47 milioni persone dell’intera popolazione, quasi 2,5 milioni di italiani (rispetto ai 2,6 milioni del 2005) hanno trascorso una settimana bianca quest’anno. Il 92% di chi ha fatto una settimana bianca l’ha trascorsa in Italia (rispetto all’87,5% del 2005) e solo l’8% (rispetto al 12,5% del 2005) è andato all’estero. Tra coloro che hanno trascorso la settimana bianca, ben 750 mila (come nel 2005) hanno anche effettuato almeno un week end sulla neve (in media ben 3 week end a persona come nel 2005). Coloro che invece hanno effettuato solo dei week end sulla neve (in media 2 week end a persona come nel 2005) sono stati quasi 3,4 milioni (rispetto ai 3,3 milioni del 2005).Il giro d’affari complessivo è stato di circa 4,5 miliardi di Euro (rispetto agli oltre 4,3 miliardi del 2005).Relativamente alle settimane bianche trascorse dagli italiani nei primi tre mesi del 2006, i dati mostrano una analogia assoluta rispetto a quanto emerso nell’identica rilevazione dello scorso anno. Infatti poco più del 5% della popolazione (pari a circa 2,5 milioni di individui maggiorenni) dichiara di avere effettuato, fra gennaio e marzo, un periodo di vacanza superiore ai 6 giorni in località sciistiche.
In lievissima crescita la spesa pro-capite ottenuta considerando tutte
le voci di spesa (viaggio, vitto, alloggio, impianti e corsi di sci,
divertimenti): per la settimana bianca ogni italiano ha messo a disposizione
una media di quasi 682 euro, rispetto ai 670 euro registrati nell’indagine del
2005 (per un +1,8% assolutamente in linea col tasso d’inflazione). In relazione
alle mete preferite, si assiste ad un consolidamento delle scelte. Il
Trentino-Alto Adige resta la regione leader con il 45% della domanda,
seguito dalla Valle d’Aosta e dall’Abruzzo con l’11%, seguite dalla Lombardia
e dal Veneto con il 4,4%.Il Piemonte
risulta teoricamente danneggiato dalle Olimpiadi Invernali, con una quota di
turisti sciatori del 3,1% rispetto all’8,7% del 2005, ma bisogna tener conto
del fatto che tutte le località sciistiche della Regione, pur ‘povere’ di
vacanzieri, sono state comunque affollate di atleti e staff tecnico, che hanno
fatto registrare il pienone negli alberghi e nelle strutture connesse. Quanto
alla struttura prescelta, il 53% dei
rispondenti afferma di aver optato per un soggiorno in albergo (rispetto al 49%
del 2005); seguono, nella graduatoria, le segnalazioni riguardanti
l’appartamento in affitto (14,5%), la casa di proprietà (14,5%) e la casa di
parenti o amici (8,8%). Tra chi ha trascorso una settimana bianca nei primi tre
mesi di quest’anno, è stata inoltre verificata l’effettuazione di almeno un
week-end sulla neve (per una media a persona di ben 3 week end). La disamina dei dati
mostra una tenuta rispetto allo scorso anno: circa 750.000 persone maggiorenni,
rispetto al 28% del 2005 dichiara infatti di essersi recato in località
invernali per trascorrervi dei week-end. Circa le linee comportamentali
adottate in occasione di tali week-end sulla neve, si osserva come il 42%
(rispetto al 37% del 2005) abbia optato per soggiornare in albergo, mentre il
26% si sia recato in casa di proprietà. In aumento, rispetto alla rilevazione
dello scorso anno, la spesa media pro-capite: 289 euro rispetto ai 249 del
2005. Per ciò che riguarda coloro che hanno fatto week-end ma non settimane
bianche, i dati mostrano in questo caso un lieve incremento rispetto a quanto
registrato nell’analoga rilevazione del 2005 e segnalano una percentuale di
vacanzieri “mordi e fuggi” pari a circa 3,4 milioni di persone maggiorenni
(rispetto ai 3,3 milioni di persone del 2005). In relazione alla struttura ricettiva prescelta per
i fine settimana sulla neve, l’albergo mantiene la propria leadership
(raccogliendo il 44% delle segnalazioni) rispetto a quanti optano per la casa
di proprietà (18%), la casa di parenti o amici (13%) e l’appartamento in
affitto (9%). In leggera crescita, infine, l’indicatore
sintetico di spesa pro-capite: considerate tutte le voci di spesa (viaggio,
vitto, alloggio, impianti e corsi di sci, divertimenti) nel week-end bianco si
sono spesi in media 314 euro per persona rispetto ai 292 euro del 2005.
|
© CONFCOMMERCIO - Confederazione Generale del Commercio del Turismo dei Servizi delle Professioni e delle PMI |
|