
In merito alla difficile situazione venutasi a creare in
Egitto dopo l’attentato di Sharm el Sheik, il presidente della Fiavet Antonio Tozzi,
ha sottolineato che “la posizione della Federazione è improntata
alla massima attenzione nei confronti del Cliente. Ciò vuol dire che anche
verso chi non ha acquistato un pacchetto turistico per Sharm el Sheik, ma per
altre zone dell’Egitto, per quanto possibile si cercherà di assecondare le
richieste del turista”. “Fin quando vige lo “sconsiglio” della Farnesina, che
com’è noto vale solo per Sharm el Sheik, - ha osservato Tozzi - il cliente che
non volesse partire ha diritto a tre opzioni: il differimento del viaggio; la
scelta di una destinazione alternativa equivalente o il rimborso totale di
quanto versato”. “Immediatamente dopo il verificarsi degli attentati – ha
continuato Tozzi - la Fiavet si è subito attivata per fornire ai propri
Associati tutte le informazioni disponibili e tutta la necessaria assistenza.
Per quanto riguarda i prossimi giorni dobbiamo aspettare l’evolversi della
situazione, ma sempre con un occhio di riguardo nei confronti dei viaggiatori
al fine di evitare ogni ulteriore possibile effetto negativo sul turismo”. “Al di
là del momento contingente - ha concluso il presidente della Fiavet - dobbiamo
ricordare che dall’11 settembre del 2001 in poi abbiamo dovuto subire tutta una
serie di avversità, che se perdurassero, metterebbero seriamente a rischio
migliaia di posti di lavoro”.
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