
Salute: una guida per turisti previdenti
“Uno
strumento pratico, essenziale, ma di straordinaria utilità che dovrebbe
accompagnare sempre chi si appresta a partire per le vacanze, soprattutto
quando queste hanno come destinazione un paese straniero”. E’ quanto ha
dichiarato Vincenzo Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori,
presentando a Roma, nella sede della Fiavet, la “Guida pratica di
automedicazione per chi si reca in vacanza all’estero”.
La
voglia di partire, di evadere in cerca di riposo, di svago e di divertimento fa
spesso perdere di vista alcuni semplici accorgimenti che, invece, assumono
un’importanza fondamentale per far sì che le vacanze non vengano
compromesse dalla scarsa
attenzione riservata a poche ed elementari norme comportamentali. Nella valigia
del “turista previdente”, non dovrebbe mai mancare un kit contenente non solo
le medicine che abitualmente fanno parte del nostro vivere quotidiano, ma anche
quelle che possono venire utili all’insorgere di malesseri, passeggeri ed episodici,
come una puntura d’insetto o una scottatura, ma parimenti in grado di rovinare
le tanto agognate vacanze.
“Il
suggerimento - ha detto Luciano Caprino, ordinario di Farmacologia nella
Facoltà di Medicina dell’Università “La Sapienza” di Roma - deve essere seguito
a maggior ragione se la meta delle vacanze è l’estero, dove patologie e farmaci
potrebbero avere nomi diversi dai nostri”.
La
Guida, pubblicata a cura dell’Unione Nazionale Consumatori e distribuita
gratuitamente dalle agenzie di Viaggio aderenti alla Fiavet, passa in rassegna
24 patologie, le più ricorrenti, dall’allergia alla distorsione, dal bruciore
di stomaco al mal di denti, dalla stipsi al più frequente disturbo intestinale
che “immancabilmente” colpisce il viaggiatore, spiegando in modo semplice e
chiaro cosa sono, come si manifestano e come si curano. Non mancano neppure
alcuni consigli utili sulle vaccinazioni eventualmente richieste e sui
documenti che dovrebbero sempre accompagnare il turista. Una cinquantina di
pagine in tutto, estremamente utili, da leggere prima e da mettere in valigia poi.
“Da
qualche tempo - ha concluso Antonio Tozzi, presidente della Fiavet - molti
viaggiatori, anche su suggerimento dell’agente di viaggio che non di rado la
offre compresa nel pacchetto, hanno preso la sana abitudine di sottoscrivere,
prima di partire, una polizza assicurativa che, magari, contempla in caso di
necessità il rimpatrio con un aereo-ambulanza, ma non un’innocua slogatura
della caviglia. Questa guida ha invece per scopo proprio quello di fornire
semplici ma utili suggerimenti per far fronte alle piccole emergenze di salute,
quelle cioè più comuni e ricorrenti, facilmente superabili, ma non per questo
meno antipatiche e noiose”.
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