
Cresce la voglia di
vacanze estive per gli italiani. E’ questo il risultato più evidente della
ricerca Federalberghi, con il supporto tecnico
dell’Istituto Dinamiche, nell’ambito del programma Check Turismo 2006 varato dalla Federazione ad inizio estate per
monitorare l’andamento del mercato. Secondo l’indagine sono il 49,5% (rispetto
al 48,7% dell’estate scorsa) gli italiani maggiorenni che hanno già fatto o si
apprestano a fare vacanze da giugno a settembre. In numeri assoluti significa
che 23,5 milioni di italiani maggiorenni (rispetto ai 23 miloni del 2005)
dichiarano di aver già fatto o di accingersi a fare vacanze in estate. Gli
indecisi sono il 3,2%, equivalenti ad 1,5 milioni di persone, che potranno
ulteriormente contribuire ad alimentare la crescita del fenomeno vacanziero.
Coloro che sono rimasti a casa sono 22,4 milioni, rispetto ai 22,9 milioni
dell’estate 2005. I motivi per i quali così tanti italiani non si sono mossi di
casa, sono dovuti addirittura nel 44,2% dei casi a motivi economici (rispetto
al 32,4% dell’estate 2005). Il 21,8% enuncia motivi familiari (rispetto al
17,4% del 2005) ed il 18,7% motivi di
lavoro (rispetto al 19,1% del 2005). L’Italia si conferma la meta preferita
dalla stragrande maggioranza degli italiani. Infatti 7 italiani su 10
rimarranno nei confini nazionali e quasi 3 su 10 sceglieranno mete estere. La
durata complessiva delle vacanze estive non registra cambiamenti rispetto al
2005 e si attesta sulle 13 notti fuori casa. La vacanza principale risulta
anch’essa in linea con il 2005 e si ferma a 12 notti. Il che vuol dire che
l’italiano che sta facendo vacanze in questo periodo estivo in media effettuerÃ
un periodo continuativo attorno ai 12 giorni ed almeno un week end con 1
pernottamento fuori casa. Il 38% degli italiani (rispetto al 40,4% del 2005)
questa estate sta tornando nel medesimo luogo dove l’anno scorso ha trascorso
le proprie ferie estive. Il 60,8% (rispetto al 57,5% del 2005) ha invece deciso
di cambiare destinazione. In pratica, 4 italiani su 10 sono abitudinari mentre
6 su 10 aspettano l’estate per scoprire nuove località e vivere nuove
avventure. Aumenta il giro d’affari del turismo estivo (spesa media a persona
comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti). Quest’anno si
spenderanno in media 935 euro che determineranno un giro d’affari pari a 21,9
miliardi di Euro rispetto ai 19,6 miliardi di Euro del 2005 (+11,5%). Nel
dettaglio, per la vacanza principale in Italia verranno spesi in media a
persona 780 Euro, pari a 65 Euro al giorno. Per la vacanza oltreconfine la
spesa media pro-capite si attesterà invece sui 1.220 Euro, pari a 102 Euro al
giorno. Nella generalità dei casi la vacanza estiva degli italiani sarÃ
consumata in località marine. Il 71% preferisce la spiaggia (rispetto al 71,9%
del 2005) con il dettaglio che vede il 62,1% che sceglie il mare della Penisola
o delle due isole maggiori, mentre ben il 9% (pari ad oltre 1,4 milioni di
persone) si riversa nelle isole minori. Segue in classifica generale la
montagna con il 13,4% delle preferenze, le località termali con il 4,9% e le
località d’arte con il 2,7%. Niente di nuovo sotto il sole del periodo
prescelto dagli italiani per trascorrere le ferie. Agosto continua
imperturbabile a farla da padrone con il 59,7% della quota di mercato rispetto
al 61% del 2005. Segue in classifica luglio che sale al 19% di quest’anno
rispetto al 16,7% del 2005. Quindi settembre raccoglie ben il 10,5% delle
scelte rispetto al 9,5% del 2005. Chiude giugno che, condizionato fortemente
dai Mondiali di Calcio in Germania, non ha brillato attestandosi all’8,3% della
quota di mercato rispetto al 10,5% del 2005. Tra le regioni preferite è la
Sicilia la regina dell’estate 2006. Con il 12,2% di preferenze della quota di
mercato di italiani, l’isola distanzia di gran lunga la Toscana al secondo
posto con l’8,8%. Seguono la Puglia e l’Emilia-Romagna con l’8,5%, la Sardegna
con il 7,5%, la Calabria con il 7,2% ed il Trentino Alto Adige e la Campania
con il 5,3%. La Germania, Paese organizzatore dei mondiali di Calcio 2006, ha
visto crescere e di parecchio la quota di turisti-tifosi italiani tra il mese
di giugno e di luglio. Dall’esame infatti delle tipologie prescelte dagli
italiani per le vacanze all’estero, assistiamo ad un calo generalizzato delle
grandi capitali europee (28,9% rispetto al 37,7% del 2005) e dei mari tropicali
(24,8% rispetto al 34,2% del 2005) a tutto beneficio del viaggio all’estero
dettato da altri motivi, che ha visto interessati il 28,9% degli italiani
rispetto al 12,1% del 2005, molti dei quali partiti per seguire personalmente i
Mondiali di Calcio,. Tra le tipologie di soggiorno, scelte dagli italiani per
trascorrere le proprie vacanze estive, l’albergo rimane il leader incontrastato. Il 37,1% lo ha scelto rispetto al 34,7% del
2005.
Seguono, nell’ordine,
l’appartamento in affitto con il 13,3% (16.9% nel 2005), la casa di proprietÃ
con l’11,3% (identico al 2005), la casa di parenti o amici con il 10,2% (9,3%
nel 2005),il villaggio turistico con l’8,9% (10,5% nel 2005), il campeggio con
l’8,9% (5,6% nel 2005), i residence con il 3,2% (4,3% nel 2005) e l’agriturismo
con l’1,7% (1,1% nel 2005). Un’ultima curiosità dell’analisi della
Federalberghi è relativa agli spostamenti infraregionali. I più ‘infedeli’
questa estate saranno i lombardi che rimarranno per vacanze in Lombardia solo
per il 4,6%, mentre il 95,4% preferirà altre Regioni con in testa
l’Emilia-Romagna. Seguono, nella classifica dell’infedeltà , i laziali che
preferiranno il Lazio nel 9,3% dei casi, mentre il 90,7% andrà nel resto
d’Italia prediligendo la Calabria.
Ancora ‘infedeli’ i campani con
il 13,1% di regionali, ma l’86,9% altrove con una spiccata preferenza per la
Puglia. Poi gli emiliano-romagnoli, a casa loro nel 17,9% dei casi, ma oltre i
confini territoriali per l’82,1% con una spiccata preferenza per la Toscana.
Seguono i toscani, in ‘patria’ nel 22,7% dei casi, ma in viaggio per il 77,3%
ed in gran misura in Sardegna. Quindi i veneti che sceglieranno la propria
regione nel 25,1% dei casi, ma il restante 74,9% andrà in giro per l’Italia
prediligendo la Campania. Infine i pugliesi rimarranno nel tacco d’Italia per
il 27,9% dei casi, mentre il restante 72,1% andrà oltre i confini regionali
risalendo lo stivale verso il Trentino Alto Adige. I più ‘fedeli’ alla loro
terra questa estate saranno i siciliani. Solo infatti il 38,5% andrà nel
Continente, indirizzandosi in gran parte verso il Veneto, mentre il 61,5%
rimarrà a godersi le proprie spiagge e le proprie località d’arte.
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