
Secondo le
previsioni del tempo doveva essere una Pasquetta “bagnata” in tutta Italia. E
invece, soprattutto al Nord, è stata una giornata contrassegnata dal cielo
sereno. Una situazione che ha creato forte malumore tra operatori turistici e
albergatori perché, soprattutto in alcune località montane, le previsioni
cattive hanno causato una raffica di disdette negli esercizi ricettivi. Ieri,
ad esempio, in Valle d’Aosta c’era un tempo splendido che rendeva la giornata
perfetta per le ultime sciate della stagione: i turisti però erano pochi,
scoraggiati, dicono gli albergatori, dalle previsioni del tempo. Proprio per la
Val d’Aosta, l’associazione dei consumatori Codacons ha stimato un danno di 10
milioni di euro. “E’ da tempo che noto questo fenomeno – ha osservato il
presidente della Fiavet Antonio Tozzi - anche durante i week-end. Spesso
durante il passato inverno, sono state fatte previsioni negative che, come è
naturale, hanno influenzato le scelte degli italiani, specie a sfavore delle
località montane”.
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