
Commentando i dati sul turismo congressuale, il presidente
di Confturismo-Federalberghi, Bernabò Bocca, ha detto “la crisi che attanaglia
il turismo congressuale italiano affonda le sue radici nella scarsa
competitività del sistema, dovuto sicuramente a gap strutturali, ma soprattutto a mancate politiche fiscali”. “Il
turismo congressuale pesa per il 5% del fatturato annuo del settore - ha
proseguito Bocca - eppure l’Italia non fa nulla per supportarlo, rendendo per
esempio deducibile l’Iva per chi organizza manifestazioni nel nostro Paese”.
“Va invece accolta con interesse e condivisione –ha concluso il presidente
della Federalberghi-Confturismo - la proposta di Enrico Letta, responsabile del
Dipartimento Economico della Margherita, per la restituzione di un ministero
del Turismo, quindi di un organismo centrale in grado di coordinare le
politiche del settore a livello regionale e nazionale ed interfacciarsi con
l’Europa”.
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