

Roma,
8 marzo 2007
COMUNICATO STAMPA
TURISMO: RICORSO DELLE REGIONI CONTRO LA
FINANZIARIA
BOCCA: “UN ATTO INCOMPRENSIBILE, CHE
DANNEGGIA
UN SETTORE IN LENTO E FATICOSO RECUPERO”
“L’indiscrezione, secondo la quale alcune
Regioni hanno avviato in data 1 marzo un ricorso
alla Corte Costituzionale per azzerare
gli stanziamenti previsti nella Legge
Finanziaria 2007 per il turismo, ci lascia stupefatti”. È quanto afferma Bernabò Bocca, Presidente della Confturismo-Confcommercio (e Vice Presidente Vicario della Confederazione), il più potente
organismo di rappresentanza del settore, con ben 200 mila imprese aderenti sulle circa 270 mila esistenti in Italia.
“Chiedere infatti, per esempio, l’incostituzionalità per i 30 milioni di Euro
aggiuntivi stanziati per l’Agenzia del
Turismo-Enit, indispensabili per consentire all’Ente di avviare una
adeguata campagna promozionale nel mondo dell’immagine turistica del Bel Paese,
-prosegue Bocca- oppure i 48 milioni di
Euro stanziati per la costituzione di un fondo volto alla riqualificazione del sistema turistico
nazionale, ci sembra francamente un atto
incomprensibile, che finisce solo per danneggiare un settore in lento e
faticoso recupero.
“Il turismo, con i suoi 140 miliardi di Euro di giro d’affari
annui, il 12% del Pil ed oltre 2 milioni di occupati, -conclude il
Presidente della Confturismo-Confcommercio- è una ricchezza per l’Italia e pur
nel rispetto costituzionale della sua competenza esclusiva conferita alle
Regioni, che nessuno vuole mettere in dubbio, non può offrire il fianco a pericolose derive autonomiste che
comporterebbero solo il rischio di bloccare irrimediabilmente un processo virtuoso che tanto a fatica
Stato, Regioni ed Imprese sono riuscite ad avviare negli ultimi mesi”.
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