


Roma,
14 agosto 2007
COMUNICATO STAMPA
FERRAGOSTO: 1 ITALIANO SU 2 FUORI CASA
MA METÀ SONO “PENDOLARI”
VACANZE AGOSTO: ITALIANI IN CALO (-10%)
STRANIERI IN TENUTA
GENNAIO-LUGLIO PREZZI
HOTEL +1,4% CONTRO INFLAZIONE +1,6%
BOCCA: “AUSPICHIAMO UN RECUPERO NEL MESE DI
SETTEMBRE”
“Anche il mese
di agosto, purtroppo, sta facendo segnare per il turismo italiano una imprevista battuta d’arresto, mentre gli stranieri mantengono invariata la loro
quota di domanda rispetto al 2006”. È questo il commento di Bernabò Bocca, Presidente di
Confturismo-Confcommercio (l’organizzazione maggiormente rappresentativa
della filiera delle imprese turistiche con oltre 200 mila aziende aderenti su
un totale di circa 270 strutture) alla lettura di alcune proiezioni rientranti nell’ambito del programma CHECK TURISMO 2007 varato dalla Federalberghi e da Confturismo
ad inizio estate per monitorare l’andamento del mercato.
Al punto che si stima che a Ferragosto 30 milioni di italiani
trascorreranno la giornata al mare o ai monti, ma addirittura la metà saranno “pendolari”.
CALO AD AGOSTO DEL 10%
DI ITALIANI - Nel dettaglio, gli italiani in vacanza (con almeno 1 pernottamento effettuato fuori
casa) in questo mese di agosto, caratterizzato per giunta da condizioni meteorologiche alterne, sono
circa 16 milioni rispetto ai 17,7
milioni del 2006. Di essi l’80% è rimasto in Italia mentre il restante 20%
ha scelto località estere.
“Una
flessione purtroppo del 10% rispetto
all’agosto del 2006 -precisa Bocca- frutto della carenza di liquidità delle famiglie italiane e ad un uso sempre più massiccio del pagamento a
rate (per acquistare ogni tipologia possibile di beni e servizi) che
gravano ormai come un macigno sul
bilancio familiare mensile”.
STRANIERI IN TENUTA COME
NEL 2006 - Gli stranieri, al contrario, stanno confermando la quota dell’agosto
del 2006 con circa 3,5 milioni di arrivi,
composti principalmente per circa 600
mila unità da tedeschi, per 350 mila
da francesi, per altri 350 mila da
inglesi e circa 200 mila
statunitensi. Di essi il 70% sta scegliendo il mare o i laghi, un 15% la
montagna ed un restante 15% le località d’arte maggiori e minori.
“A
conferma di un valido rapporto
qualità-prezzo delle strutture ricettive -sostiene Bocca- avvalorato
peraltro dal dato dell’Istat
sull’inflazione che evidenzia come da gennaio
a luglio l’indice dei prezzi degli
alberghi abbia registrato una crescita
dell’1,4% rispetto ad un tasso di
inflazione nazionale dell’1,6%.
IN NEGATIVO I PRIMI 6
MESI DEL 2007 - Dati infine altrettanto negativi
arrivano dalle prime proiezioni dell’Osservatorio
Turistico-Alberghiero della Federalberghi che nei primi 6 mesi del 2007,
infatti, registrerebbe come il numero di pernottamenti
alberghieri in Italia sia diminuito
del 3,2%.
Nel
dettaglio dei pernottamenti gli italiani
avrebbero soggiornato in albergo per 54,5
milioni di notti, rispetto ai 56,8
milioni di notti del primo semestre 2006 (-4,2%), e gli stranieri
avrebbero soggiornato per 50,1 milioni
di notti rispetto ai 51,3 milioni di
notti del primo semestre 2006 (-2,2%)
per un totale di 3,5 milioni di notti in meno.
Mentre
però per gli stranieri il calo sarebbe
facilmente ascrivibile ad un assestamento della domanda, che nel 2006 ha
raggiunto quote da record storico, per la componente
italiana il calo rimarcherebbe l’ennesima conferma di una situazione di
malessere e di difficoltà diffusa.
UN INTERVENTO DEL
GOVERNO PER IL SETTORE - “A questo punto
-considera il Presidente di Confturismo e della Federalberghi- occorre pensare in grande alle esigenze del
turismo italiano ed il nostro auspicio è che alla ripresa dell’attività politico-parlamentare di settembre il Vice
Premier con delega per il turismo Francesco Rutelli proponga in Consiglio dei Ministri la necessità di
valutare alcune misure per sostenere le migliaia di imprese che da questa
stagione estiva hanno riportato solo numeri in negativo e cali di fatturato.
“L’Esecutivo,
infatti, che pur ha fatto tanto per il
settore, -conclude Bocca- dai canoni
demaniali alla detraibilità dell’Iva
congressuale, dal rifinanziamento
dell’Enit-Agenzia del Turismo allo stanziamento di fondi per la riqualificazione strutturale delle imprese, deve anche
sollecitare un incontro tra le imprese e
le Regioni per siglare un ‘patto’
che stabilisca un percorso condiviso
per un rapido recupero della situazione
di mercato, che già a settembre potrebbe
far registrare i primi segnali di
inversione di tendenza”.
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Tabella
1 - Presenze dei clienti italiani e stranieri negli alberghi italiani nel
periodo |
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gennaio-giugno
(valori assoluti in migliaia) |
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Mesi |
|
Italiani |
|
|
Stranieri |
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Totale |
|
|
Periodo |
2007 |
2006 |
%
07/06 |
2007 |
2006 |
%
07/06 |
2007 |
2006 |
%
07/06 |
|
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|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gennaio |
7.696 |
7.911 |
-2,7 |
5.042 |
4.987 |
1,1 |
12.738 |
12.898 |
-1,2 |
|
Febbraio |
7.054 |
7.280 |
-3,1 |
6.162 |
6.180 |
-0,3 |
13.216 |
13.460 |
-1,8 |
|
Marzo |
7.809 |
8.238 |
-5,2 |
7.001 |
6.983 |
0,3 |
14.810 |
15.221 |
-2,7 |
|
Aprile |
8.438 |
8.970 |
-5,9 |
8.767 |
9.176 |
-4,5 |
17.205 |
18.146 |
-5,2 |
|
Maggio |
7.782 |
8.309 |
-6,3 |
10.423 |
10.990 |
-5,2 |
18.205 |
19.299 |
-5,7 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gen-Mag |
38.779 |
40.708 |
-4,7 |
37.395 |
38.316 |
-2,4 |
76.174 |
79.024 |
-3,6 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Giugno (*) |
15.692 |
16.144 |
-2,8 |
12.753 |
12.960 |
-1,6 |
28.445 |
29.104 |
-2,3 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gen-Giu |
54.471 |
56.852 |
-4,2 |
50.148 |
51.276 |
-2,2 |
104.619 |
108.128 |
-3,2 |
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Fonte: Anno 2006: Istat; Anno 2007 ed
elaborazioni: Federalberghi - (*) Giugno 2007: previsioni Federalberghi |
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