
Il primo maggio prende
ufficialmente il via la stagione balneare in molte Regioni italiane.
Per Riccardo Borgo, presidente
del Sindacato Italiano Balneari aderente a
Confcommercio, “arrivare a
questa data senza certezze sui conti economici della propria azienda, ma anzi
con il rischio di vederli irrimediabilmente compromessi da una ‘scellerata’
manovra sui canoni demaniali - che speriamo verrà modificata quanto prima dal
nuovo Governo - credo sia il modo peggiore per avviare una attività che punta
tutto sulla qualità dei servizi, sulla diversificazione dell’offerta,
sull’entusiasmo degli operatori e dei loro dipendenti. Questo è purtroppo lo
stato d’animo di molti imprenditori balneariâ€.
“Nonostante questa grave situazione
– conclude Borgo - mi sento di poter confermare che, come sempre,i clienti
delle nostre spiagge troveranno servizi all’altezza delle
aspettative,attrezzature all’avanguardia e nuove iniziative per
l’intrattenimento. Le
tariffe 2008 non saranno modificate
al rialzo rispetto a quelle dello scorso anno, (l’aumento medio sarà intorno al
2/3%); sempre più stabilimenti balneari, poi,
hanno scelto l’opportunità di
offrire tariffe ridotte per chi sceglie di andare
in spiaggia nel primo pomeriggio
e per gli ospiti più ‘piccoli’. Siamo consapevoli, infatti, che, oggi, il
turista sia italiano che straniero non vuole e non può sopportare aumenti
ingiustificati dei servizi di spiaggia e che eventuali ‘fughe in avanti’
metterebbero fuori mercato le aziende che, già da tre anni, devono fare
seriamente i conti con una diminuita capacità di spesa dei clienti, anche fino
al 15%â€.
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