
“Nei primi quindici giorni di
giugno abbiamo registrato una flessione di circa il 60% di
presenze sui nostri litorali
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. Parole di
Riccardo Borgo, presidente del
Sindacato Italiano Balneari, secondo il quale “la pioggia è stata la prima
causa e sarĂ molto difficile recuperare a fine stagione. Le previsioni
rimangono, tuttavia, ottimistiche anche se, sulla falsariga di quanto accaduto
gli anni precedenti, stimiamo il tutto esaurito negli stabilimenti balneari
solo nei week-end mentre durante i giorni feriali le spiagge rimarranno poco
frequentate”.
“Per un imprenditore balneare è
veramente difficile lavorare in questa
situazione - conclude Borgo -
perché oltre all’incognita delle condizioni
atmosferiche, deve confrontarsi
con l’incertezza degli elevati aumenti dei canoni
demaniali marittimi. Il mare,
che si conferma anche quest’anno la destinazione
preferita dei vacanzieri con
oltre il 70% di preferenze, rimane una risorsa
fondamentale per il turismo
italiano”.
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