
Dopo 19 mesi di trattativa è
stato rinnovato il contratto nazionale di lavoro del settore turismo, stipulato
dalle associazioni del turismo aderenti a Confturismo-Confcommercio e da
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil. Previsto un aumento salariale a
regime di 135 euro che saranno suddivisi in quattro tranches, oltre all’una
tantum di 350 euro, a copertura del periodo di carenza del contratto.
L’accordo,
di durata quadriennale (dal primo gennaio 2006 al 31 dicembre 2009), contiene
aspetti innovativi legati alla gestione dell’orario di lavoro, al riposo
settimanale e ad un nuova disciplina dell’apprendistato, del part time, delle
terziarizzazioni e delle attività di ristorazione in concessione sulle
autostrade.
Il contratto riconosce una serie di diritti per i lavoratori in materia di diritto allo studio, di integrazione, formazione e pari opportunità per i lavoratori stranieri, di ricongiungimento familiare, di part time dopo il parto e tutele per i malati oncologici.
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