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La Confederazione Generale Italiana del Commercio, del
Turismo e dei Servizi; le Associazioni dei Consumatori; l'Unione delle Camere
di Commercio, premesso che in sede europea è stato firmato un accordo
tra le associazioni europee dei professionisti del commercio, del turismo e
dell'artigianato e quelle dei consumatori, con il sostegno della Commissione
europea, inteso a creare i presupposti operativi per familiarizzare consumatori
e imprenditori all'utilizzazione della moneta unica e a dare una corretta
informativa nella fase transitoria dell'applicazione del nuovo sistema
monetario; premesso che la Confederazione Generale Italiana del
Commercio del Turismo e dei Servizi e le Associazioni dei consumatori
rappresentate dalla Consulta dei consumatori hanno sottoscritto un accordo (che
è parte integrante del presente protocollo), che recepisce integralmente in
ambito italiano quanto già definito a livello comunitario, con l'obiettivo di
contribuire, in condizioni reciprocamente favorevoli, alla comprensione, da
parte dei consumatori e degli esercenti, della meccanica dell'euro, e di
favorirne la diffusione in particolare nel settore del turismo; considerando che tale accordo prevede l'istituzione di
marchi "Eurolabel" che identificano gli imprenditori che, su base
volontaria, si impegnano a rispettare le regole di comportamento definite nello
stesso accordo; premesso che per la realizzazione dell'accordo è
necessario demandare a un organismo gestore neutrale, indipendente in termini
di capacità decisionale e di risorse, e ad un livello sufficientemente
decentralizzato per essere vicino alla clientela la gestione del label e dei
sottostanti accordi; considerato che nell'accordo sottoscritto da Confcommercio
e dalla Consulta dei consumatori è stato individuato nel sistema delle Camere
di Commercio l'organismo più idoneo, per ruolo istituzionale, capacità tecniche
e professionali, imparzialità e livello di presenza sul territorio, all'attuazione
e al controllo del progetto Eurolabel; premesso che da parte dell'Unione italiane delle Camere di
Commercio è stata manifestata disponibilità ad aderire al progetto e ad
assumerne i relativi impegni; adottano il seguente protocollo 1. Viene riconosciuto dalle parti il ruolo dell'Unione italiana delle
Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, di seguito
denominata Unioncamere quale ente nazionale presso il quale istituire
l'organismo gestore dell'Eurolabel, secondo le finalità e con le
specificazioni più avanti definite, e in base ai compiti già delineati
nell'accordo Eurolabel firmato tra Confcommercio e Consulta dei Consumatori. 2. L'Unioncamere e le Associazioni nazionali
firmatarie del presente protocollo promuovono iniziative utili a favorire la
familiarizzazione e l'uso scritturale della moneta unica nel periodo che
precede l'adozione definitiva dell'euro come mezzo di pagamento presso il
sistema delle imprese e i consumatori. Le parti convengono sull'opportunità che
a partire dalla data di stipula del presente accordo siano avviate iniziative,
anche nei confronti del sistema bancario italiano, dirette alla diffusione
dell'euro quale sistema scritturale di pagamento. 3. L'Unioncamere si impegna ad istituire
l'"Osservatorio Nazionale Eurolabel". L'Osservatorio Nazionale è
composto da sedici membri, di cui quattro in rappresentanza delle Camere di
commercio, espressione delle categorie coinvolte nel progetto Eurolabel,
quattro degli imprenditori, quattro dei consumatori e quattro delle principali
istituzioni preposte all'introduzione dell'euro, designati dalle rispettive
istituzioni o organizzazioni. Agli stessi si aggiunge, con funzioni di
presidente, un rappresentante designato da Unioncamere. 4. L'Osservatorio Nazionale Eurolabel ha le funzioni
di: coordinamento
e controllo degli "Osservatori Provinciali Eurolabel" presso le
Camere di Commercio; elaborazione
dei rapporti nazionali sull'applicazione dell'accordo sulla base dei rapporti
degli Osservatori Provinciali per gli incontri previsti negli anni 2000 e 2001,
con le parti firmatarie dell'accordo, ed eventuale revisione e completamento
dello stesso; gestione
di un archivio nazionale degli operatori aderenti all'iniziativa cui è
conferito il marchio Eurolabel; predisposizione
e assistenza gestionale dei logo, della modulistica per l'adesione
e per i reclami e del materiale informativo; sostegno
alle associazioni nazionali delle categorie coinvolte nella diffusione
dell'Eurolabel nell'organizzazione di programmi formativi. 5. Le parti si impegnano a individuare finanziamenti pubblici, anche in
ambito comunitario, e privati che favoriscano la piena riuscita
dell'iniziativa. 6. L'Unioncamere si impegna a promuovere gli
Osservatori Provinciali Eurolabel, con sede presso le Camere di Commercio. Gli
Osservatori provinciali sono presieduti da un rappresentante designato dalla
Camera di Commercio e si compongono da un minimo di cinque a un massimo di
sette membri in rappresentanza del Comitato Euro Provinciale, dei consumatori e
delle imprese del commercio e turismo. 7. Gli Osservatori provinciali hanno funzioni di: promozione
e diffusione dell'accordo Eurolabel sul territorio della provincia; sostegno
alle Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom)
e alle altre associazioni di categoria aderenti al progetto nel conferimento
dei marchi Eurolabel agli operatori che presentino l'impegno firmato di
adesione; controllo
del rispetto degli impegni assunti da parte degli imprenditori, segnalazione
dei reclami e relativi provvedimenti, fino al ritiro del marchio Eurolabel; collaborazione
con le Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi
(Ascom) e con le altre associazioni di categoria aderenti al progetto Eurolabel
nell'organizzazione e realizzazione di pacchetti formativi Eurolabel ; tramite
le Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom) e
le altre associazioni di categoria aderenti al progetto Eurolabel, distribuzione
del materiale relativo all'attuazione dell'accordo (vetrofanie, materiale
informativo, modulistica per l'adesione e per i reclami), ; elaborazione
di rapporti annuali sull'applicazione dell'accordo, sull'andamento dei reclami,
sugli eventuali ritiri del marchio Eurolabel e altre osservazioni relative alla
diffusione, al gradimento e allo stato di avanzamento dell'iniziativa; gestione
dell'archivio provinciale degli operatori aderenti all'iniziativa; per l'attuazione dei punti precedenti e per
l'attività degli Osservatori provinciali Eurolabel è prevista la collaborazione
con i CEP 8. Le Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi
(Ascom) e le altre associazioni di categoria aderenti al progetto Eurolabel hanno
funzione di: diffusione
e promozione presso gli associati e gli altri operatori del settore
dell'accordo Eurolabel; consulenza
e assistenza agli imprenditori sia nella fase di adesione all'accordo che
successivamente ; raccolta
e trasmissione delle lettere d'impegno degli aderenti al locale Osservatorio
Eurolabel, distribuzione del marchio Eurolabel e del materiale - logo,
vetrofanie, informativa, ecc. - connesso all'iniziativa; controllo
del rispetto degli impegni; supporto
del locale Gestore Eurolabel nell'organizzazione di momenti formativi di
imprenditori e dipendenti. supporto
del locale Gestore Eurolabel con la fornitura degli elenchi informatizzati delle imprese
che aderiscono all'iniziativa. 9. Le parti reciprocamente riconoscono che il presente accordo può
essere esteso ad altre organizzazioni di rappresentanza dei settori economici
interessati alla diffusione e gestione del marchio Eurolabel, firmatarie
dell'accordo europeo richiamato in premessa.
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© CONFCOMMERCIO |
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