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Titolo: IL PROTOCOLLO EUROLOGO
Descr.: Il primo protocollo Eurologo (1998) - testo

Doc. originaleWinWord » 29Kb     
Posizione nel sito: Home Page / Euro



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROTOCOLLO PER L'ATTUAZIONE DI

EUROLABEL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Confederazione Generale Italiana del Commercio, del Turismo e dei Servizi; le Associazioni dei Consumatori; l'Unione delle Camere di Commercio,

 

 

premesso che in sede europea è stato firmato un accordo tra le associazioni europee dei professionisti del commercio, del turismo e dell'artigianato e quelle dei consumatori, con il sostegno della Commissione europea, inteso a creare i presupposti operativi per familiarizzare consumatori e imprenditori all'utilizzazione della moneta unica e a dare una corretta informativa nella fase transitoria dell'applicazione del nuovo sistema monetario;

 

premesso che la Confederazione Generale Italiana del Commercio del Turismo e dei Servizi e le Associazioni dei consumatori rappresentate dalla Consulta dei consumatori hanno sottoscritto un accordo (che è parte integrante del presente protocollo), che recepisce integralmente in ambito italiano quanto già definito a livello comunitario, con l'obiettivo di contribuire, in condizioni reciprocamente favorevoli, alla comprensione, da parte dei consumatori e degli esercenti, della meccanica dell'euro, e di favorirne la diffusione in particolare nel settore del turismo;

 

considerando che tale accordo prevede l'istituzione di marchi "Eurolabel" che identificano gli imprenditori che, su base volontaria, si impegnano a rispettare le regole di comportamento definite nello stesso accordo;

 

premesso che per la realizzazione dell'accordo è necessario demandare a un organismo gestore neutrale, indipendente in termini di capacità decisionale e di risorse, e ad un livello sufficientemente decentralizzato per essere vicino alla clientela la gestione del label e dei sottostanti accordi;

 

considerato che nell'accordo sottoscritto da Confcommercio e dalla Consulta dei consumatori è stato individuato nel sistema delle Camere di Commercio l'organismo più idoneo, per ruolo istituzionale, capacità tecniche e professionali, imparzialità e livello di presenza sul territorio, all'attuazione e al controllo del progetto Eurolabel;

 

premesso che da parte dell'Unione italiane delle Camere di Commercio è stata manifestata disponibilità ad aderire al progetto e ad assumerne i relativi impegni;

 

 

 

adottano il seguente protocollo

 

 

 

1. Viene riconosciuto dalle parti il ruolo dell'Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, di seguito denominata Unioncamere quale ente nazionale presso il quale istituire l'organismo gestore dell'Eurolabel, secondo le finalità e con le specificazioni più avanti definite, e in base ai compiti già delineati nell'accordo Eurolabel firmato tra Confcommercio e Consulta dei Consumatori.

 

2.    L'Unioncamere e le Associazioni nazionali firmatarie del presente protocollo promuovono iniziative utili a favorire la familiarizzazione e l'uso scritturale della moneta unica nel periodo che precede l'adozione definitiva dell'euro come mezzo di pagamento presso il sistema delle imprese e i consumatori. Le parti convengono sull'opportunità che a partire dalla data di stipula del presente accordo siano avviate iniziative, anche nei confronti del sistema bancario italiano, dirette alla diffusione dell'euro quale sistema scritturale di pagamento.

 

3.    L'Unioncamere si impegna ad istituire l'"Osservatorio Nazionale Eurolabel". L'Osservatorio Nazionale è composto da sedici membri, di cui quattro in rappresentanza delle Camere di commercio, espressione delle categorie coinvolte nel progetto Eurolabel, quattro degli imprenditori, quattro dei consumatori e quattro delle principali istituzioni preposte all'introduzione dell'euro, designati dalle rispettive istituzioni o organizzazioni. Agli stessi si aggiunge, con funzioni di presidente, un rappresentante designato da Unioncamere.

 

4.    L'Osservatorio Nazionale Eurolabel ha le funzioni di:

 

        coordinamento e controllo degli "Osservatori Provinciali Eurolabel" presso le Camere di Commercio;

        elaborazione dei rapporti nazionali sull'applicazione dell'accordo sulla base dei rapporti degli Osservatori Provinciali per gli incontri previsti negli anni 2000 e 2001, con le parti firmatarie dell'accordo, ed eventuale revisione e completamento dello stesso;

        gestione di un archivio nazionale degli operatori aderenti all'iniziativa cui è conferito il marchio Eurolabel;

        predisposizione e assistenza gestionale dei logo, della modulistica per l'adesione e per i reclami e del materiale informativo;

        sostegno alle associazioni nazionali delle categorie coinvolte nella diffusione dell'Eurolabel nell'organizzazione di programmi formativi.

 

5. Le parti si impegnano a individuare finanziamenti pubblici, anche in ambito comunitario, e privati che favoriscano la piena riuscita dell'iniziativa.

 

6.    L'Unioncamere si impegna a promuovere gli Osservatori Provinciali Eurolabel, con sede presso le Camere di Commercio. Gli Osservatori provinciali sono presieduti da un rappresentante designato dalla Camera di Commercio e si compongono da un minimo di cinque a un massimo di sette membri in rappresentanza del Comitato Euro Provinciale, dei consumatori e delle imprese del commercio e turismo.

 

7. Gli Osservatori provinciali hanno funzioni di:

 

        promozione e diffusione dell'accordo Eurolabel sul territorio della provincia;

        sostegno alle Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom) e alle altre associazioni di categoria aderenti al progetto nel conferimento dei marchi Eurolabel agli operatori che presentino l'impegno firmato di adesione;

        controllo del rispetto degli impegni assunti da parte degli imprenditori, segnalazione dei reclami e relativi provvedimenti, fino al ritiro del marchio Eurolabel;

        collaborazione con le Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom) e con le altre associazioni di categoria aderenti al progetto Eurolabel nell'organizzazione e realizzazione di pacchetti formativi Eurolabel ;

        tramite le Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom) e le altre associazioni di categoria aderenti al progetto Eurolabel, distribuzione del materiale relativo all'attuazione dell'accordo (vetrofanie, materiale informativo, modulistica per l'adesione e per i reclami), ;

        elaborazione di rapporti annuali sull'applicazione dell'accordo, sull'andamento dei reclami, sugli eventuali ritiri del marchio Eurolabel e altre osservazioni relative alla diffusione, al gradimento e allo stato di avanzamento dell'iniziativa;

        gestione dell'archivio provinciale degli operatori aderenti all'iniziativa;

 

per l'attuazione dei punti precedenti e per l'attività degli Osservatori provinciali Eurolabel è prevista la collaborazione con i CEP

 

8. Le Associazioni provinciali del Commercio, del Turismo e dei Servizi (Ascom) e le altre associazioni di categoria aderenti al progetto Eurolabel hanno funzione di:

 

        diffusione e promozione presso gli associati e gli altri operatori del settore dell'accordo Eurolabel;

        consulenza e assistenza agli imprenditori sia nella fase di adesione all'accordo che successivamente ;

        raccolta e trasmissione delle lettere d'impegno degli aderenti al locale Osservatorio Eurolabel, distribuzione del marchio Eurolabel e del materiale - logo, vetrofanie, informativa, ecc. - connesso all'iniziativa;

        controllo del rispetto degli impegni;

        supporto del locale Gestore Eurolabel nell'organizzazione di momenti formativi di imprenditori e dipendenti.

        supporto del locale Gestore Eurolabel con la fornitura degli elenchi     informatizzati delle imprese che aderiscono all'iniziativa.

 

9. Le parti reciprocamente riconoscono che il presente accordo può essere esteso ad altre organizzazioni di rappresentanza dei settori economici interessati alla diffusione e gestione del marchio Eurolabel, firmatarie dell'accordo europeo richiamato in premessa.

 



© CONFCOMMERCIO