CONTENUTI ACCORDO EUROLABEL E
PROTOCOLLO EUROLOGO

1. Firma dell'Accordo
Eurolabel
Nel
giugno del '98 è stato sottoscritto in sede comunitaria tra Eurocommerce e
Hotrec (rispettivamente le organizzazioni europee di rappresentanza del
commercio e degli alberghi) e le associazioni europee dei consumatori l'accordo
Eurolabel.
L'accordo,
a carattere volontario, prevede per commercianti, imprenditori turistici e
distributori di carburante che vi aderiscono la sottoscrizione di un impegno a:
esporre
una vetrofania con il marchio Eurolabel in due possibili versioni:
a) per gli
operatori che si impegnano ad esporre il doppio prezzo in lire ed euro
b) per gli
operatori che oltre al doppio prezzo accettano anche i pagamenti in euro
scritturale (assegni, travel cheques, eventuale pos)
informare
i clienti con apposite locandine e/o brochures circa l'euro ed i rapporti di
cambio e le varie fasi di attuazione della moneta unica;
attuare
i rapporti di cambio solo sul totale delle merci vendute o dei servizi
prestati, senza maggiorazioni;
riportare
il doppio prezzo su tutti i prodotti in offerta, in promozione, in vetrina o
comunque indicarlo nelle tabelle dei servizi esposte al pubblico, e sulla
maggioranza delle merci in vendita o presentate negli opuscoli;
formare
il personale a contatto con il pubblico affinché possa fornire informazioni
semplici sull'euro.
2. Contenuti del
Protocollo Eurologo tra Confcommercio, Consumatori, Unioncamere
Il
21 dicembre 1998 a Bruxelles, alla presenza di Emma Bonino è stato firmato il
Protocollo che recepisce a livello italiano l'accordo Eurolabel. Il recepimento
dell'accordo, in Italia denominato Eurologo prevede che:
- l'Unioncamere e le Camere di Commercio svolgano un ruolo
rilevante in ordine:
·
all'organizzazione
e al funzionamento degli organismi preposti alla gestione e al controllo
sull'attuazione di Eurologo (Osservatori);
·
alla
fase di supporto nella predisposizione o distribuzione di materiali
informativi;
·
all'elaborazione
di rapporti annuali sulla applicazione dell'accordo, l'andamento dei reclami,
il gradimento e lo stato di avanzamento dell'iniziativa.
- le Associazioni territoriali di Confcommercio e
le Federazioni di categoria:
·
diffondano
e promuovano l'iniziativa a livello locale;
·
svolgano
funzioni di consulenza e assistenza agli imprenditori;
·
raccolgano
le lettere d'impegno e distribuiscano i marchi Eurologo.