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IL PROTOCOLLO EUROLOGO 2

 

 

Il 9 maggio 2001 Confcommercio, in accordo con Unioncamere e insieme ad altre associazioni imprenditoriali e di consumatori, ha firmato il protocollo Eurologo 2. L'accordo, che richiama esplicitamente nelle sue premesse quello raggiunto in sede europea ad aprile tendente a minimizzare i rischi per i consumatori connessi all'introduzione dell'euro, si pone come obiettivo non più quello previsto dal precedente Eurologo 1 del 1998, ovvero "l'accettazione dei pagamenti in euro" (visto che dall'1.1.2002 l'euro circolerà sia come monete che banconote), bensì quello di assicurare che il passaggio dalla lira all’euro avvenga in un clima di sostanziale stabilità economica, correttezza, trasparenza e, soprattutto, di fiducia da parte dei consumatori.

 

Per questo, le imprese commerciali che aderiscono ad Eurologo 2 si impegnano ad assicurare:

 

1)      la stabilità dei prezzi di beni e servizi attraverso una corretta applicazione delle regole di conversione e di arrotondamento;

2)      la doppia indicazione dei prezzi, con maggiore rilievo a quello in euro, da mantenere almeno fino al 28/02/2002;

3)      la disponibilità di strumenti a disposizione della clientela per facilitare la conversione (convertitori o tavole di conversione) e permettere il confronto dei prezzi in lire ed euro;

4)      la corretta informazione sull'euro ai consumatori attraverso la distribuzione di materiale informativo appropriato;

5)      il resto possibilmente in euro, nel periodo di doppia circolazione (1/01/2002 - 28/02/2002);

6)      l'accettazione di pagamenti in euro anche prima del 1/01/2002 per mezzo di carte di credito, assegni e pagobancomat, ecc., senza costi addizionali per il consumatore.

 

Nella fase iniziale, Eurologo 2 prevede l'adesione dei commercianti che avevano già aderito ad Eurologo 1 in base al meccanismo del silenzio-assenso, dove ciascun aderente ad Eurologo 1 è stato convertito ad Eurologo 2 (a meno che egli non rifiuti esplicitamente di partecipare al nuovo accordo). L'esperienza di Eurologo 1 ha visto in Italia una partecipazione di circa 30.000 esercizi aderenti all'iniziativa.

Dal mese di settembre 2001, con il materiale informativo definito (lettere di promozione, vetrofanie, poster contenenti le informazioni per il consumatore) inerente la campagna Eurologo 2, è partita la sensibilizzazione degli operatori commerciali finalizzata ad accrescere il numero di esercizi aderenti da 30.000 ad un obiettivo stimabile in 90-100 mila.