18/05/2009 - Prima
consultazione dedicata alle PMI dell'editoria
Nei 27 Stati membri
dell'Unione europea, l'editoria rappresenta attualmente quasi 700.000 posti di
lavoro distribuiti tra circa 80.000 imprese, di cui la maggior parte di piccole
e medie dimensioni. La consultazione è intesa a conoscere come le PMI
dell'editoria reagiscono all'evoluzione del contesto commerciale e ai
cambiamenti indotti dalle nuove tecnologie. I risultati aiuteranno a
comprendere meglio le difficoltà che le PMI incontrano e a considerare modalità
di azione a livello nazionale e dell'UE per rafforzare il settore nell'attuale
difficile situazione economica.
Le PMI, cioè le imprese con meno di 250 dipendenti e con
un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro, svolgono un ruolo
fondamentale nel settore dell'editoria. Non soltanto dal punto di vista
economico, ma anche per il contributo al pluralismo dei media, assicurando la
diversità delle opere pubblicate e rafforzando la libertà di stampa e l'accesso
alla cultura. Attraverso la stampa e gli altri tipi di pubblicazioni – ad
esempio libri e riviste - le PMI europee dell'editoria apportano un contributo
fondamentale alla diversità culturale e alla democrazia in tutta Europa..
"le imprese del settore dell'editoria in Europa – ha
ricordato Viviane Reding, Commissaria europea per la società dell'informazione
e dei media – sono generalmente piccole e medie. E sono esse che trainano
l'innovazione e la crescita. Per questo, desideriamo conoscere la situazione
delle PMI del settore dell'editoria, quali ostacoli debbano superare in questo
difficile periodo e se esistano possibilità di condividere le migliori pratiche
per trarre vantaggio dall'innovazione tecnologica e fare fronte all'attuale
recessione economica".
La Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulle
attività, la situazione finanziaria e il carattere innovativo di questo
settore, al fine di stabilire quali misure l'UE e gli Stati membri potrebbero
adottare per aiutare le imprese in questione a trarre i massimi benefici da un
mercato unico senza frontiere. I temi illustrati dal questionario comprendono
l'accesso al finanziamento, l'innovazione, l'accesso e la regolamentazione del
mercato, le competenze e la qualità della manodopera, le piattaforme di
distribuzione e altri meccanismi di cooperazione, nonché aspetti connessi alle
lingue
La consultazione, che si svolgerà in tutte le lingue
dell'UE e si concluderà all'inizio di giugno, arriva in un momento in cui i
media della carta stampata, in piena recessione a causa del calo delle entrate
pubblicitarie, sono oggetto di profondi cambiamenti strutturali, mentre le
nuove tecnologie trasformano il paesaggio mediatico.
La stampa registra un rallentamento economico senza
precedenti. Secondo le prime stime, le entrate pubblicitarie nel 2008 sono
diminuite del 3,7% in Francia, del 16,12% in Spagna e del 12% nel Regno Unito.
Le previsioni per il 2009 sono ancora peggiori.