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Roma, 21
gennaio 2012
Necessario
incidere sui nodi strategici per l’accelerazione
della
dinamica economica e sociale dell’Italia
CONFCOMMERCIO
SU LIBERALIZZAZIONI:
BENE LA SALVAGUARDA DELLE VENDITE
STRAORDINARIE,
GRAVE IL
RINVIO PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DELLA MONETA ELETTRONICA
In attesa di valutare compiutamente le misure assunte in materia di
liberalizzazioni e di spinta alla crescita del Paese, questa volta sembra che
si intenda iniziare ad affrontare nodi strategici per la crescita dell’Italia,
come, ad esempio, quelli relativi al mercato del gas, ai servizi pubblici
locali, al trasporto ferroviario.
Confcommercio si augura che
questa impostazione risulti confermata dalla lettura del testo finale del
provvedimento. E’ questa, infatti, l’impostazione che occorre per distribuire
equamente costi e benefici dei processi di liberalizzazione, rafforzandone la
capacità di accelerare la dinamica economica e sociale complessiva dell’Italia.
Con più specifico riferimento al
settore del commercio, si valuta positivamente l’archiviazione di ipotesi di
totale deregolamentazione delle vendite straordinarie perché una simile
operazione avrebbe drasticamente ridotto trasparenza delle offerte e qualità
dei prodotti, nuocendo particolarmente alla tipicità ed alla particolare
convenienza dei saldi di fine stagione.
Saldi che, negli anni, si sono affermati come appuntamento importante
per consumatori ed imprese, capace
di agire anche come attrattore di
rilevanti flussi di turismo verso l’Italia.
Si ritiene invece grave,
conclude la nota, la scelta di diluizione dei tempi di confronto tra imprese e
sistema bancario per una tempestiva e concreta riduzione dei costi degli
strumenti di moneta elettronica e la soppressione della previsione che in ogni
caso, le commissioni a carico
degli esercenti non possano superare l’1,5%.