124/11 Roma,
1.07.11
Confcommercio su liberalizzazione
orari negozi: metodo inaccettabile, merito assai discutibile
Nell’ambito del decreto
per la stabilizzazione della finanza pubblica, sono state introdotte
disposizioni “sperimentali” in materia di liberalizzazione delle aperture e
degli orari di vendita degli esercizi commerciali nei comuni turistici e nelle
città d’arte. Siamo di fronte ad un intervento su un regime di calendario e di
orari caratterizzato, già a normativa vigente, da ampia liberalizzazione e da
ampie deroghe. Intervento che, peraltro, confligge con le competenze delle
Regioni in materia di disciplina del commercio e di orari degli esercizi
commerciali. Il merito, dunque, è assai discutibile.
Quanto al metodo, è inaccettabile. Perché si è proceduto
senza avvertire l’esigenza di un preliminare confronto con le imprese, con le
Regioni, con gli Enti locali. Chiediamo, pertanto, la cancellazione della norma
e l’apertura di un tavolo di confronto sul tema: è quanto si legge in un
comunicato stampa di Confcommercio-Imprese per l’Italia in merito alla norma
contenuta nella manovra varata dal Governo che prevede la liberalizzazione
degli orari dei negozi nei comuni turistici e nelle città d’arte.