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Roma,
6 luglio 2011
COMUNICATO
STAMPA
Autorità Amministrative Indipendenti
Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese
Italia:
”Una riforma che bilanci l’interesse generale e
la tutela del mercato”
“Rete
Imprese Italia chiede una riforma delle Autorità Amministrative Indipendenti
che bilanci l’interesse generale e la tutela del mercato”. Lo ha dichiarato
Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna,
Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti), nel corso dell’Audizione
sull’Indagine conoscitiva sulle Autorità Amministrative Indipendenti.
Primo passo da compiere, per Rete
Imprese Italia, individuare e definire l’ambito di intervento delle Autorità.
In particolare:
a) va
assicurata l’indipendenza effettiva rispetto al potere politico e al potere
giurisdizionale;
b) va
garantita la piena trasparenza insieme al superamento delle situazioni di
opacità nel funzionamento del mercato;
c) vanno
superate le asimmetrie informative tra i consumatori e il mercato;
d) competenze,
mezzi e risorse economiche devono essere adeguati alle funzioni attribuite.
Per Rete Imprese Italia bisogna garantire due
libertà: la libertà di scelta del consumatore e la libertà di entrata di nuovi
imprenditori. Due azioni simultanee per assicurare la libertà del mercato.
Il valore della concorrenza
Rete Imprese Italia chiede al legislatore misure e
provvedimenti finalizzati ad ampliare l’area del mercato nell’economia.
1)
Interventi di liberalizzazione
e semplificazione diretti a rimuovere quei vincoli (legislativi, regolamentari
e amministrativi), che impediscono il libero operare dei soggetti economici;
2)
Interventi di privatizzazione
per aprire la strada alla contendibilità del controllo dei sistemi di
produzione pubblica di beni e servizi;
3)
Interventi di regolazione per sostituire norme e regole che oggi
favoriscono protezionismi, monopoli o oligopoli;
4)
Interventi di garanzia per
regolare la competizione fra le imprese per impedire che il vantaggio di
qualcuno si traduca in una posizione di oligopolio o di monopolio.
Rete Imprese Italia chiede inoltre una
disciplina-quadro per tutte le Autorità che detti, fra le altre cose, norme
omogenee sull’autonomia organizzativa e contabile, sulle incompatibilità per i
membri e sullo stato giuridico ed economico del personale insieme ad una
disciplina sul controllo giurisdizionale sugli atti delle Autorità che preveda
la tutela in un unico grado davanti al Consiglio di Stato.
Per Rete
Imprese Italia “al fine di affermare con maggior forza i caratteri di autonomia
ed indipendenza delle Autorità amministrative” è necessario che esse ricevano “una copertura
costituzionale” che le riconosca esplicitamente.
Trasparenza
e buon funzionamento del mercato
Le
Autorità devono coinvolgere maggiormente le imprese, attraverso le Associazioni
di rappresentanza, non solo nell’ambito della propria attività, ma anche in
funzione di indirizzo per prevenire comportamenti in contrasto con il mercato.
Rete
Imprese Italia ritiene “necessario trovare una soluzione di compromesso che
consenta di salvaguardare l’indipendenza e l’autonomia finanziaria delle
singole Autorità da tutti i fattori che ne potrebbero condizionare
l’operatività senza tuttavia generare oneri eccessivi a carico delle imprese e
prevedendo meccanismi premiali in favore di quelle che svolgono la propria
attività con maggiore efficienza”.