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Roma, 20.01.11
SANGALLI SU
TASSA DI SOGGIORNO:
“Un
errore da matita blu”
“Da tempo, nel nostro Paese si va ripetendo, ed
apparentemente con larghissimo consenso, che il turismo è davvero la grande
risorsa dell’Italia. Un turismo che, se adeguatamente supportato da buone
politiche, potrebbe, nell’arco di pochi anni, raddoppiare il suo contributo
alla formazione del Pil del Paese, attestandolo così intorno al 20% del totale.
Insomma, il turismo come grande patrimonio italiano da far fruttare per generare
più crescita, più occupazione, più sviluppo. E di più crescita, di più sviluppo
e di più occupazione, l’Italia ha oggi ed avrà nei prossimi anni più che mai
necessità”: questo il commento del Presidente di Confcommercio-Imprese per
l’Italia, Carlo Sangalli, circa l’ipotesi di una tassa di soggiorno attivabile
da parte di tutti i Comuni fino ad un massimo di 5 euro al giorno.
“Consideriamo, dunque, davvero un errore da “matita blu”
l’idea che il federalismo municipale nasca all’insegna del ritorno alla tassa
di soggiorno perché i Comuni potranno così pur realizzare nuove entrate ma, di
certo, la tassa di soggiorno colpirà fortemente la competitività del turismo
italiano, che avrebbe invece la necessità di essere sostenuta con scelte di
tutt’altro segno, a partire dalla riduzione dell’IVA e dell’IRAP.
Facciamo appello, allora –
conclude il Presidente di Confcommercio - alla responsabilità di tutti: del
Governo e del Parlamento, della maggioranza e dell’opposizione, dei Comuni e
delle istituzioni tutte, affinché l’idea della tassa di soggiorno venga
accantonata. Perché, rispetto agli interessi generali del Paese, significa
farsi del male da soli.”