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Roma, 15 luglio 2011
COMUNICATO STAMPA
Approvazione della manovra
Ivan
Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia:
“Una prova di grande responsabilità del
Parlamento.
Ora occorrono una crescita
duratura e il controllo effettivo sui conti pubblici”.
“Il Parlamento ha saputo dare prova di grande
responsabilità, approvando la manovra di correttiva dei conti pubblici in tempi
straordinariamente rapidi. Il Paese, in questo delicato frangente, ha risposto
al richiamo all’unità che il Presidente Napolitano ha autorevolmente ed
opportunamente esercitato. La manovra consente di arginare la pressione dei
mercati finanziari sulla nostra economia”. Lo ha dichiarato Ivan Malavasi,
presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio,
Confesercenti).
“Per consolidare la fiducia degli investitori
internazionali, e non vanificare i sacrifici richiesti a cittadini e imprese –
ha proseguito Malavasi - ora
dobbiamo dimostrare di essere in grado di imboccare il sentiero di una crescita
duratura e di realizzare l’effettivo controllo dei conti pubblici: obiettivi
non raggiungibili con una manovra in cui le maggiori entrate prevalgono sulle
riduzioni di spesa”.
“Si avverte chiaramente la necessità di impostare un piano
di medio periodo che ridisegni il bilancio pubblico ed elimini ogni spreco e
duplicazione. – ha sottolineato Malavasi - Si parta dalla razionalizzazione dei livelli di
governo e si cominci a rendere più efficiente la pubblica amministrazione. Si
proceda verso una decisa riduzione della spesa pubblica che, insieme al
contrasto e al recupero di evasione ed elusione, rappresenta la condizione
fondamentale per ridurre la pressione fiscale. Si intraprenda un processo vero
di liberalizzazioni nell’esclusivo interesse dei cittadini e delle imprese. Si
accompagnino efficacemente le imprese sui mercati internazionali. Sono tutti
elementi attesi dal mondo delle imprese, ma che non sono presenti nella
manovra”.
“Ci aspettano mesi difficili. – ha concluso Malavasi
- Serve un’azione coesa e convinta
di tutte le grandi forze del Paese. Un grande sforzo comune per realizzare i
cambiamenti necessari a creare ricchezza per le future generazioni”.
