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Roma, 20.01.11
Questa la via maestra per
rafforzare crescita e produttivitĂ .
CONFCOMMERCIO
SU SISTEMA CONTRATTUALE:
PROSEGUIRE
E VALORIZZARE GLI ACCORDI DEL 2009
E’
assolutamente necessario perseguire, nel sistema delle relazioni sindacali e dell’architettura
contrattuale del nostro Paese, tutte le innovazioni utili a sospingere crescita
e produttivitĂ attraverso la piĂą responsabile condivisione di impegni del mondo
delle imprese e del lavoro ed attraverso il puntuale rispetto degli accordi sottoscritti
a maggioranza. E la via maestra per il conseguimento di questi obiettivi è
l’attuazione e la valorizzazione di tutte le possibilità offerte dall’intesa
del 2009 in materia di riforma del sistema contrattuale. E’ quanto si legge in
una nota diffusa da Confcommercio-Imprese per l’Italia che interviene sul
dibattito in corso in materia di architettura contrattuale.
Occorre
infatti – prosegue la nota - costruire una contrattazione complessiva, in cui
il livello nazionale si qualifichi sempre di piĂą come cornice generale e
regolatore di base del rapporto di lavoro, oltre che come fonte istitutiva del welfare
contrattuale. Si consentirebbe così – senza ridondanze e sovrapposizioni –
tanto di valorizzare il secondo livello, aziendale o territoriale, come sede
specializzata per lo scambio tra la maggiore produttivitĂ realizzata e la
crescita salariale, quanto di dare concreta attuazione alle regole di
derogabilitĂ presidiata necessarie per rispondere a situazioni di crisi
aziendale o territoriale, ma anche per definire condizioni di attrattivitĂ e
promozione di nuovi investimenti.
Si tratta, insomma, di lavorare – conclude Confcommercio -
sul terreno dell’impianto degli accordi del 2009, anche attraverso opportune
integrazioni alla luce della lezione della crisi, ed insieme di affrontare il
tema delle regole della rappresentanza. Senza “escludere”, certo. Ma chiedendo
a tutti di rispettare il principio di maggioranza.