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142/2011
Roma, 20.07.2011
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Basilea3: lavoreremo per sostenere ruolo trainante PMI
Nei mesi scorsi, tutte le imprese italiane hanno operato
un' attenta riflessione sulle nuove regole comunemente definite Basilea
3. Dopo aver condiviso timori e valutazioni, le imprese italiane hanno
presentato una proposta congiunta che, senza mettere in discussione l’impianto
della direttiva, prevede un meccanismo di correzione per limitare i rischi di
una restrizione del credito per le piccole e medie imprese che, e' bene
ricordarlo, rappresentano il 99% delle imprese, il 67% dell'occupazione,
e sono portatrici di un minor rischio sistemico.
La proposta avanzata dalle associazioni di impresa riguarda
l'introduzione di un fattore moltiplicativo (il “PMI Supporting Factor”) che
applicato al calcolo del rischio di credito – associato al comparto PMI di
norma piuttosto basso - possa compensare l’incremento quantitativo del
requisito patrimoniale minimo richiesto dalla direttiva ed evitare, così, il
rischio di un restringimento del credito.
La proposta presentata dai rappresentanti di tutte le
imprese italiane in due diversi incontri al commissario Barnier e al
commissario Tajani, e' stata accolta con grande interesse, tanto che è stato
affidato alla European Banking
Authority (Eba) il compito di realizzare uno
studio per verificare entro il 1 settembre 2012 il grado di rischiosità delle
PMI. Sulla base dei risultati di questa analisi la Commissione potrà proporre
una modifica della regolamentazione.
Siamo soddisfatti di questo primo risultato, ringraziamo
il commissario Barnier e il commissario Tajani, continueremo a lavorare per
dimostrare la relativa rischiosità delle pmi europee, al fine di ottenere
una normativa che non ne penalizzi il ruolo trainante in Italia e in Europa.