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Roma, 26.07.11
CONFCOMMERCIO REPLICA A
COLDIRETTI:
ANZICHE’ I MAIALI IN PIAZZA, I
NUMERI VERI SUL TAVOLO
Come
ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si intensifica l’attività di
“speculazione” mediatica da parte della Coldiretti che continua a diffondere –
barattandoli per analisi scientifiche – dati destituiti di ogni fondamento:
questo il commento di Confcommercio-Imprese per l’Italia ai presunti aumenti
del prezzo della carne di maiale dalle stalle alla tavola denunciati oggi dalla
Coldiretti.
A
questo proposito – prosegue la nota – ci preme sgombrare il campo circa il
reale margine del settore distributivo rispetto all’insieme dei prodotti
alimentari che, per ogni euro speso dai consumatori, è pari a circa 9
centesimi. Insomma, i dati diffusi dalla Coldiretti confondono i profitti con
il margine lordo della distribuzione e del trasporto. Infatti, il settore
distributivo deve sostenere gli oneri per l’elettricità, i combustibili, il
trasporto, le imposte dirette e tante altre voci di costo vivo.
E
quindi – conclude Confcommercio – più che di una “guerra” di cifre, ci sarebbe
bisogno di un confronto aperto e reale per rendere più efficiente l’intera
filiera.