148/2011
Roma, 28 luglio 2011
Guardiamo
con preoccupazione al recente andamento dei mercati finanziari. Il mercato non
sembra riconoscere la solidità dei fondamentali dell'Italia. Siamo consapevoli
che la fase che stiamo attraversando dipende solo in parte dalle condizioni di
fondo dell'economia italiana ed è connessa a un problema europeo di fragilità
dei paesi periferici. A ciò si aggiungono i problemi di bilancio degli Stati
Uniti. Ma queste incertezze dei mercati si traducono per l'Italia nel deciso
ampliamento degli spread sui titoli sovrani e nella penalizzazione dei valori
di borsa. Ciò comporta un elevato onere di finanziamento del debito pubblico ed
un aumento del costo del denaro per famiglie ed imprese. Per evitare che la
situazione italiana divenga insostenibile occorre ricreare immediatamente nel
nostro Paese condizioni per ripristinare la normalità sui mercati finanziari
con un immediato recupero di credibilità nei confronti degli investitori.
A tal
fine si rende necessaria una grande assunzione di responsabilità da parte di
tutti ed una discontinuità capace di realizzare un progetto di crescita del
nostro Paese che assicuri la sostenibilità del debito e la creazione di nuova
occupazione. Serve un Patto per la crescita che coinvolga tutte le parti
sociali.
ABI, ALLEANZA COOPERATIVE ITALIANE (CONFCOOPERATIVE, LEGA COOPERATIVE, AGCI), CGIL, CIA, CISL, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, CONFAPI, CONFINDUSTRIA, RETEIMPRESE ITALIA (CONFCOMMERCIO, CONFARTIGIANATO, CNA, CASARTIGIANI, CONFESERCENTI), UGL, UIL.