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Roma,
25 gennaio 2012
COMUNICATO
STAMPA
GESTIONE
PUBBLICA DELL’ACQUA. AUDIZIONE DI RETE IMPRESE ITALIA PRESSO LA VIII
COMMISSIONE AMBIENTE DELLA CAMERA: “TROPPE ARRETRATEZZE E POCA CHIAREZZA.
VALORIZZARE IL PARTENARIATO PUBBLICO/PRIVATO”
Una delegazione di Rete Imprese Italia ha
illustrato oggi presso la VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
un documento di osservazioni e proposte riguardanti il Governo e la gestione
pubblica delle acque “per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.
Nel documento si sottolinea che lo “stato del
servizio idrico nazionale risente di una forte arretratezza con infrastrutture
che necessitano di investimenti per circa 60 miliardi di euro nei prossimi 30
anni”. Una situazione grave che penalizza soprattutto le regioni del sud ed in
particolare il turismo.
Ricordando che le Associazioni, in linea di
principio, sono favorevoli ad una gestione liberalizzata dei servizi pubblici
locali, si sottolinea nel documento unitario che le caratteristiche del
servizio idrico impongono cautele “mantenendo il ruolo della pubblica
amministrazione quale garante per il pieno accesso al servizio, a condizioni di
economicità e garantendo il rispetto dei principi di efficienza e tutela
dell’ambiente”. Rete Imprese Italia auspica, inoltre, che venga valorizzato “lo
strumento di partenariato pubblico/privato al fine di rilanciare, con
investimenti privati laddove l’ente pubblico stenti sul piano finanziario, il
processo di adeguamento infrastrutturale della rete idrica nazionale”. Rete
Imprese Italia ritiene inoltre fondamentale l’Istituzione di una Agenzia
Nazionale di Vigilanza sulle risorse idriche per garantire qualità del
servizio, determinare le tariffe, monitoraggio. Il documento di Rete Imprese
Italia sottolinea ancora il valore di una gestione integrata del servizio
idrico unificando la gestione delle singole fasi della filiera. Fra le altre
proposte Rete Imprese Italia ha chiesto misure di premialità da parte dello
Stato “per quei territori maggiormente virtuosi nella gestione del servizio”.
E’ altresì importante l’individuazione delle tariffe secondo metodi semplici e
chiari, utilizzando anche criteri di benchmarking. Nella scelta dei fornitori
privati vanno infine tenuto in conto , secondo Rete Imprese Italia, le numerose
piccole e medie imprese qualificate e specializzate che operano nel settore.
