150/11
Roma,
29.07.11
CONFCOMMERCIO
SU INFLAZIONE:
PESANO
I RITOCCHI DELLE ACCISE
L’aumento
dell’indice dei prezzi al consumo, pari allo 0,3% in luglio, rientra
nell’intervallo atteso e conferma l’inflazione tendenziale al 2,7%, come in
giugno. L’incremento, lievemente inferiore rispetto a quanto indicato nella
nostra stima (+0,4%), è generato da tensioni provenienti da settori poco
concorrenziali, dall’area dei prodotti energetici importati e da ritocchi delle
accise.
Al
contrario, i beni e i servizi offerti sui mercati liberalizzati non generano
alcuna spinta inflazionistica. Inoltre l’allentamento delle pressioni sui
prezzi delle materie prime alimentari, osservato nei mesi scorsi, ha
determinato una riduzione dei prezzi al consumo degli
alimentari pari allo
0,8% congiunturale, con una punta del –2,6% rispetto a
giugno 2011 per i prodotti freschi.
Questo
il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio al dato Istat di oggi.