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Roma, 5 agosto 2011
Il dato dimostra che la nostra economia è drammaticamente
ferma. Infatti il tenue incremento congiunturale dello 0,3% nel secondo
trimestre non può essere considerato sufficiente a riavviare lo sviluppo: è il
commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime preliminari del Pil
diffuse oggi dall’Istat.
Se si confermasse la crescita acquisita dello 0,7% -
aggiunge la nota - significherebbe
che almeno metà di tale crescita è semplicemente dovuta all’eredità positiva
del 2010, quantificabile in poco meno di quattro decimi di punto.
Inoltre – conclude l’Ufficio Studi di Confcommercio- sulla
base delle buone indicazioni degli ordinativi esteri, anche se si registrasse
un +0,3% congiunturale nel terzo trimestre, la crescita annua del Pil non si
discosterebbe da uno scarso 1%, in linea purtroppo con il modesto e
insufficiente trend dell’ultimo decennio.