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Roma, 16.02.10
I dati
confermano la necessità, ampiamente condivisa, di una riforma del sistema
fiscale italiano che si incroci con il processo di costruzione del federalismo
fiscale. Tutto ciò avendo come obiettivi fondamentali tanto la semplificazione
del rapporto tra fisco e contribuenti, quanto una progressiva e realistica
riduzione della pressione fiscale. Obiettivo, quest’ultimo, che richiede, in
particolare, il contestuale avanzamento dei processi di ristrutturazione e
riqualificazione della spesa pubblica, di contrasto e recupero di evasione ed
elusione, di riduzione progressiva delle aliquote: questo il commento di
Confcommercio ai dati relativi alle dichiarazioni dei redditi diffusi oggi dal
Dipartimento delle Finanze.
Quanto al contrasto ed al
recupero di evasione ed elusione – prosegue la nota - sono le stesse stime
quantitative della loro entità a dire che si tratta di patologie che tagliano
trasversalmente tutta l’economia e la società italiana. All’avanzamento del
recupero di evasione ed elusione non giova, dunque, la ricerca di “capri
espiatori” quanto, piuttosto, un rinnovato patto fiscale fondato
sull’integrazione tra il principio del pagare tutti per pagare meno ed il
principio del pagare meno affinché tutti paghino. Così come il recupero di
evasione ed elusione si giova dell’impegno al costante miglioramento
dell’azione dell’amministrazione finanziaria.
A questa lettura dei dati odierni – conclude Confcommercio
– va fatta una notazione in più: il valore medio dei redditi da lavoro autonomo
è quasi il doppio del reddito complessivo medio. Il che può essere utile a
sfatare qualche luogo comune di troppo.