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Roma, 13.09.11
UGGE’ (CONFCOMMERCIO) REPLICA A
FEDERTRASPORTO SU CONTRATTO UNICO PER LE IMPRESE FERROVIARIE
“Strana
posizione quella di Federtrasporto sull’obbligo di applicare un contratto unico
per tutte le imprese ferroviarie. Posizione che poco ha di liberale, ma che
ricorda vincoli contrattuali bulgari di molti anni fa. Se poi il contratto di
riferimento, a cui tutti dovrebbero uniformarsi, è un contratto obsoleto e
inefficace, veramente siamo al paradosso”. Questa è la replica di Paolo Uggè,
vicepresidente di Confcommercio, alla posizione espressa in questi giorni da
Federtrasporto sull’obbligo contrattuale per le imprese ferroviarie previsto
dalla manovra.
“Anche
perché – continua Uggè - l’idea di Federtrasporto è quella di un contratto
unico per rappresentanze uniche. Vorremmo dire a Federtrasporto che in Italia,
grazie al cielo ancora un Paese liberale, esistono diversi soggetti, diverse
imprese private, oltre alle FS, imprese che hanno gli stessi diritti, e che
purtroppo agiscono in un comparto, quello del settore ferroviario dove ancora
esistono sacche di monopolio che impediscono la completa liberalizzazione e
competizione in questo settore.
“Meraviglia
– conclude il vicepresidente di Confcommercio - che Federtrasporto,
associazione che pensavamo favorevole al libero mercato, difenda invece
posizioni che di libero e di liberalizzazioni hanno ben poco. Il futuro del
settore ferroviario si ottiene attraverso una innovazione delle imprese, una
vera liberalizzazione, una vera competizione con le altre modalità di
trasporto. E con un contratto nazionale innovativo che individui specificità
dei vari settori, e rispetto dei contesti dove si opera. La logica
centralizzata che favorisca aziende in odor di monopolio, sarà da noi sempre
avversata”.